Un nuovo sistema di chirurgia robotica: presentato da Asst Franciacorta e Asst Garda.
La presentazione del nuovo sistema di chirurgia robotica
Presentato ufficialmente da Asst Franciacorta e Asst Garda il nuovo sistema di chirurgia robotica recentemente consegnato al presidio ospedaliero di Chiari.
Interventi con approccio mini-invasivo
In un primo momento il sistema sarà usato nelle attività di chirurgia generale ed urologia consentendo l’esecuzione di interventi con approccio mini-invasivo, tramite una tecnologia capace di supportare il chirurgo nelle procedure più complesse, garantendo elevati livelli di precisione, controllo e visualizzazione del campo operatorio. L’introduzione della piattaforma rappresenta un’evoluzione dell’offerta chirurgica delle due Aziende, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di trattamento per i pazienti e favorire lo sviluppo di competenze altamente specialistiche.
Formazione teorica e pratica
Nel corso del mese di luglio le équipe multidisciplinari di ASST Franciacorta e ASST Garda saranno coinvolte in un articolato percorso di formazione teorica e pratica che si svolgerà sia presso il Centro internazionale dedicato alla formazione sulla chirurgia robotica, sia nelle rispettive sedi aziendali. Il programma coinvolgerà chirurghi, anestesisti, infermieri di sala operatoria e tutti i professionisti interessati all’utilizzo della piattaforma, con l’obiettivo di acquisire le competenze necessarie all’avvio dell’attività clinica, previsto a partire dal 20 luglio.
Il progetto nasce da una visione condivisa tra ASST Franciacorta e ASST Garda e rappresenta un modello di collaborazione interaziendale orientato alla valorizzazione delle competenze professionali, allo sviluppo dell’innovazione tecnologica e organizzativa e al rafforzamento della rete chirurgica pubblica del territorio. La condivisione della piattaforma e della strumentazione consentirà infatti di sviluppare un percorso comune di crescita professionale e di offrire ai cittadini un accesso sempre più qualificato alle tecniche di chirurgia mini-invasiva anche supportate dall’intelligenza artificiale.
Gli intervenuti alla presentazione
Alla presentazione in sala sono intervenuti il Direttore Generale Alessandra Bruschi e il Direttore Sanitario Oliviero Rinaldi di ASST Franciacorta, il Direttore Generale Roberta Chiesa e il Direttore Sanitario Pietro Imbrogno di ASST Garda, insieme ai Direttori del Dipartimento di Area Chirurgica: per ASST Franciacorta, Stefano Benedetti per ASST Garda, Roberto Farfaglia, che hanno illustrato il percorso clinico e organizzativo che accompagnerà l’introduzione della chirurgia robotica nelle attività assistenziali. Il progetto rappresenta un ulteriore tassello del percorso di integrazione tra ASST Franciacorta e ASST Garda, già consolidato in altri ambiti assistenziali come la Breast Unit interaziendale.
«La chirurgia robotica rappresenta un importante investimento tecnologico, ma soprattutto un investimento sulle persone e sulla capacità di fare rete – la parole di Alessandra Bruschi , direttore generale di Asst Franciacorta – . Questo progetto conferma il valore della collaborazione tra ASST Franciacorta e ASST Garda, un modello che abbiamo già sperimentato con successo in altri percorsi assistenziali, come la Breast Unit interaziendale, e che oggi si rafforza ulteriormente attraverso la condivisione di competenze, tecnologie e professionalità. L’obiettivo è offrire ai cittadini un’assistenza sempre più qualificata, valorizzando il patrimonio di esperienza dei nostri professionisti.»
«L’arrivo di questa nuova e avanzatissima piattaforma robotica all’interno della nostra area chirurgica e urologica non rappresenta soltanto un traguardo tecnologico d’eccellenza, ma segna una vera e propria evoluzione nel nostro modo di concepire la cura. Come Direttore Generale, ma prima ancora come medico, so bene che l’innovazione ha valore solo quando si traduce in un beneficio concreto, diretto e tangibile per il paziente – le parole di Roberto Chiesa direttore generale di Asst Garda – . Questo robot ci permetterà di elevare ulteriormente lo standard degli interventi: significa maggiore precisione, mini-invasività e minor dolore post-operatorio, nonché tempi di recupero decisamente più rapidi per le persone che si affidano alle nostre cure. Questo nuovo capitolo, così importante per la nostra ASST, non lo scriviamo da soli. Questa “avventura professionale” — che ha come unico obiettivo di fornire ai cittadini la miglior cura possibile — viene intrapresa in stretta e forte sinergia con i colleghi di ASST Franciacorta, nostri partner strategici in questo percorso. L’obiettivo condiviso è quello di creare un polo d’eccellenza a rete, dove le competenze si contaminano e si moltiplicano. Non parliamo di una semplice collaborazione formale, ma di un’integrazione clinica e umana tra professionisti che mettono a fattore comune il proprio sapere. Insieme ad ASST Franciacorta, ottimizzeremo l’utilizzo di questa tecnologia, scambieremo know-how e garantiremo ai pazienti di un territorio vasto l’accesso alle migliori terapie possibili, vicino a casa. Infine voglio ringraziare sentitamente le équipe chirurgiche e urologiche e tutto il personale sanitario e amministrativo coinvolto in questo percorso che vede oggi il suo inizio operativo, per la competenza, la resilienza ed il molto tempo dedicato affinché questo “sogno” si potesse concretizzare».