Sanità: nuove tac, rmn ed ecografie a Brescia, Montichiari e Gardone Val Trompia.
Cronoprogramma ampiamente rispettato
É terminato il piano di ammodernamento tecnologico dei presidi ospedalieri della Asst Spedali Civili di Brescia, finanziato con 16,5 milioni di euro provenienti dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’investimento ha permesso di dotare gli Spedali Civili di Brescia e gli ospedali di Montichiari e Gardone Val Trompia di strumenti tecnologicamente avanzati e dall’alto grado di precisione con la sostituzione di vecchi macchinari e l’introduzione di nuove apparecchiature di ultima generazione, specialmente in ambito di radiologia, radioterapia e medicina nucleare grazie alla sostituzione di CT-PET, Acceleratori Lineari, TAC e Risonanze Magnetiche. Il cronoprogramma è stato pienamente rispettato e i lavori si sono chiusi in anticipo rispetto alla scadenza, garantendo sempre continuità dei servizi durante tutta la fase di installazione.
“Grazie a un coordinamento puntuale tra direzione sanitaria, ingegneria clinica, reparti e aziende fornitrici, i collaudi sono stati eseguiti entro le scadenze europee, assicurando che nessun centesimo del finanziamento andasse disperso. I macchinari sono già operativi e a disposizione di medici e cittadini” ha dichiarato Luigi Cajazzo, Direttore Generale della ASST Spedali Civili di Brescia. “Con questo investimento possiamo dire di aver alzato ulteriormente lo standard della nostra offerta di cura”.
”Grazie ai fondi PNRR e a una gestione ottimale dei tempi amministrativi, i cittadini possono contare su una diagnostica di ultima generazione più precisa, dosi di radiazioni ridotte e tempi di attesa razionalizzati. L’innovazione tecnologica è un pilastro fondamentale per una sanità che mette al centro le esigenze delle persone” ha aggiunto Gian Luca Viganò, Direttore dell’Ingegneria Clinica della ASST Spedali Civili di Brescia.
I macchinari installati
Quali sono i macchinari installati grazie agli investimenti realizzati con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNNR), suddiviso per presidio ospedaliero.
P.O. Spedali Civili di Brescia (macchinario – investimento – reparto):
RMN A 1.5 T – 1.046.892,00 euro – Radiologia diagnostica 2
ANGIOGRAFI – 378.326,56 euro – Radiologia diagnostica 2
RMN A 1.5 T – 918.778,66 euro – Radiologia diagnostica 1
RMN A 1.5 T – 1.097.962,13 euro – Radiologia diagnostica 2
RMN A 1.5 T – 969.444,33 euro – Neuro Radiologia
RMN A 1.5 T – 1.109.083,86 euro – Radiologia 1
ACCELERATORI LINEARI – 2.236.110,78 euro – Centro Alte Energie
GAMMA CAMERE – 693.592,03 euro – Medicina Nucleare
GAMMA CAMERE – 507.103,19 euro – Medicina Nucleare
GAMMA CAMERE/TAC – 707.185,94 euro – Medicina Nucleare
GAMMA CAMERE/TAC – 711.342,36 euro – Medicina Nucleare
PET/TAC – 2.179.533,46 euro – Medicina Nucleare
MAMMOGRAFI – 177.206,27 euro – Radiologia diagnostica 1
MAMMOGRAFI – 177.206,27 euro – Radiologia diagnostica 1
ECOTOMOGRAFI – 52.792,89 euro – Radiologia diagnostica 1
ECOTOMOGRAFI – 69.740,42 euro – Urologia
ECOTOMOGRAFI – 71.519,15 euro – Ostetricia
ECOTOMOGRAFI – 33.810,86 euro – Radiologia diagnostica 1
ECOTOMOGRAFI – 49.539,17 euro – Neonatologia
SISTEMI RADIOLOGICI FISSI – 73.200,00 euro – Odontostomatologia
ECOTOMOGRAFO – 122.716,38 euro – Radiologia 1
P.O. Gardone Val Trompia (macchinario – investimento – reparto):
TAC A 128 STRATI – 401.787,01 euro – Radiologia
SISTEMI RADIOLOGICI FISSI – 234.779,77 euro – Radiologia
RMN A 1.5 T – 933.607,64 euro – Radiologia
P.O. Montichiari (macchinario – investimento – reparto):
TAC A 128 STRATI – 492.864,88 euro – Radiologia
RMN A 1.5 T – 913.094,22 euro – Radiologia
SISTEMI RADIOLOGICI FISSI – 234.779,77 euro – Radiologia
Gallery
GUARDA LA GALLERY (3 foto)