Gussago, inaugurata la nuova Tac alla Fondazione Richiedei.
Un investimento di grande importanza per la Fondazione Richiedei di Gussago
Il taglio del nastro oggi (venerdì 6 febbraio 2026): si tratta di una tac di ultima generazione dotata di intelligenza artificiale, un investimento di grande importanza reso possibile grazie all’aiuto determinante dei donatori. Grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale, consente di effettuare esami cardiaci, inclusi quelli ad alta complessità, e di realizzare screening oncologici approfonditi, migliorando in modo significativo l’accuratezza diagnostica, la rapidità degli esami e la personalizzazione dei percorsi di cura. Un’innovazione che favorisce diagnosi sempre più precoci, riducendo l’impatto delle patologie e migliorando la presa in carico dei pazienti.
A prendere parte all’inaugurazione sono stati: Simona Tironi, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia; Daniele Mannatrizio, Consigliere Provinciale; Claudio Vito Sileo, Direttore Generale di ATS Brescia;
Paolo Musatti, Direttore del Distretto Brescia Ovest dell’ASST degli Spedali Civili di Brescia e Giovanni Coccoli, Sindaco di Gussago.
Le parole di Simona Tironi
Nel corso della cerimonia, l’Assessore regionale Simona Tironi ha evidenziato il valore dell’intervento:
«Questa nuova TAC con intelligenza artificiale è un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica possa migliorare in modo significativo la qualità delle cure. La possibilità di effettuare esami cardiaci avanzati e screening oncologici approfonditi rappresenta un valore fondamentale per la prevenzione e la tutela della salute dei cittadini. Un risultato reso possibile anche grazie alla generosità dei donatori».
Ha sottolineato il ruolo strategico della Struttura anche il Presidente Marco Veronesi, che ha dichiarato:
«Questa Struttura rappresenta un nodo essenziale della rete sanitaria territoriale. Grazie a tecnologie avanzate come la nuova TAC con intelligenza artificiale, possiamo supportare in modo concreto gli ospedali per acuti, alleggerendo la pressione sulle strutture ospedaliere e garantendo continuità diagnostica, tempestività e appropriatezza delle prestazioni per i pazienti del territorio. Nell’anno 2025 si sono rivolti alla nostra radiologia oltre 40.000 persone. DA questo momento potremo aumentare anche la nostra capacità di risposta sul territorio».
“L’installazione di questa nuova TAC di ultima generazione rappresenta un tassello fondamentale per il territorio perché fa accedere Fondazione Richiedei alla possibilità aderire alla manifestazione d’interesse per il potenziamento degli screening oncologici polmonari previsti a livello regionale. Disporre di tecnologie altamente avanzate consente di aumentare la capacità di individuazione precoce delle patologie, migliorando l’efficacia dei programmi di prevenzione e garantendo percorsi diagnostici sempre più appropriati, tempestivi e sicuri per i cittadini». Afferma il Dott. Sileo Direttore Generale di ATS Brescia.
La nuova strumentazione consentirà di ottimizzare i percorsi diagnostici e ridurre i tempi d’attesa. Grande soddisfazione è stata espressa da parte delle istituzioni presenti per il traguardo raggiunto. É stato inoltre ribadito l’impegno condiviso nel promuovere una sanità pubblica sempre più integrata, innovativa e vicina ai bisogni della comunità.