Asst Franciacorta, il Rotary Club Chiari dona un nuovo Chemocare.
Un nuovo Chemocare all’Asst Franciacorta
Il Rotary Club Chiari, dopo il contributo dello scorso anno a favore della Pediatria, ha rinnovato il proprio impegno a favore di Asst Franciacorta con una nuova e importante donazione volta a migliorare il tenore di vita del paziente in cura. Al reparto di Oncologia dell’Asst Franciacorta è stato infatti donato un dispositivo Chemocare, tecnologia innovativa pensata per migliorare la qualità della vita dei pazienti durante i trattamenti chemioterapici.
La consegna questa mattina (giovedì 9 aprile 2026) alla presenza del direttore generale Alessandra Bruschi, del Direttore Sanitario Oliviero Rinaldi, del Direttore f.f. della Struttura Complessa di Oncologia Antonino Castro, al Direttore di Dipartimento di Area Medica Claudio Gentilini insieme ai professionisti della Struttura, ai membri del Rotary Club Chiari – presieduto dal notaio Chiara Grazioli, accompagnata da Claudio Baroni e da altri membri del Club – all’Assessore del Comune di Chiari Federica Mazzotti.
Una tecnologia avanzata: i dettagli
Chemocare, l’apparecchiatura composta da due unità e donata all’ASST Franciacorta, rappresenta una tecnologia innovativa pensata per migliorare la qualità della vita dei pazienti sottoposti a chemioterapia. Si tratta di un dispositivo che utilizza la crioterapia, ovvero il raffreddamento controllato di mani e piedi, per ridurre gli effetti collaterali legati ai trattamenti oncologici. Il sistema è composto da elementi che generano freddo in modo costante e mirato, consentendo di limitare il deposito dei farmaci chemioterapici nelle estremità e prevenire così disturbi frequenti come formicolii, dolore e neuropatie periferiche. In particolare, l’utilizzo di Chemocare aiuta a evitare l’alterazione della guaina mielinica, struttura fondamentale per il corretto funzionamento dei nervi.
«L’ASST Franciacorta disponeva già di questo tipo di dispositivi, ma l’introduzione di un ulteriore macchinario rappresenta oggi un’aggiunta preziosa che consente di rispondere meglio alle esigenze dei pazienti, soprattutto nelle giornate più intense, quando in passato non sempre era possibile soddisfare tutte le richieste – ha spiegato il dottor Antonino Castro –. Questo permette di garantire un maggiore comfort e un’assistenza più completa durante le terapie. Il riscontro da parte dei pazienti è estremamente positivo: mentre in assenza di questo trattamento l’effetto collaterale neurologico può comparire già dopo il primo ciclo di terapia e intensificarsi nel tempo, con l’utilizzo del dispositivo in molti casi i disturbi si presentano verso la fine dei trattamenti e con intensità minima. Si tratta quindi di un supporto concreto nel migliorare la qualità di vita durante le cure. Un ringraziamento al Rotary per la sensibilità e il sostegno dimostrati nel rendere disponibile questa tecnologia.»
La donazione
Tale donazione è stata resa possibile grazie ad un’iniziativa benefica che ha coinvolto cantine, privati del territorio e il Circolo Burraco di Chiari. Come già avvenuto lo scorso anno, sono state raccolte e catalogate pregiate bottiglie di vino, successivamente messe all’asta nel corso di una serata dedicata, con una grande partecipazione di soci e ospiti. Grazie alla generosità dei partecipanti sono stati raccolti circa 20.000 euro, destinati all’acquisto del dispositivo.
«Il Rotary opera secondo principi di servizio e attenzione al prossimo, con uno sguardo costante al territorio di riferimento – hanno sottolineato dal Club –. Abbiamo scelto ancora una volta l’ASST Franciacorta per offrire un contributo concreto a favore della salute, con la volontà di fare qualcosa in più: l’ospedale garantisce cure salvavita fondamentali, mentre questa donazione vuole contribuire a migliorare le condizioni dei pazienti durante il percorso terapeutico, rendendo le cure più sostenibili e meno gravose. Un sentito ringraziamento va a tutti gli sponsor e a coloro che hanno reso possibile la realizzazione del service che ha portato a questa donazione.»
«Ancora una volta il Rotary Club Chiari dimostra una grande attenzione verso il nostro ospedale e l’intera comunità – ha commentato il Direttore Generale, Alessandra Bruschi –. Donazioni come questa non solo arricchiscono la dotazione tecnologica, ma contribuiscono in modo concreto a migliorare l’esperienza di cura dei pazienti, rafforzando il legame con il territorio.»
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