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Il dottor Ferlinghetti cura il mal di schiena con la microchirurgia

Se le terapie conservative non funzionano, interventi mini-invasivi possono essere risolutivi

Il dottor Ferlinghetti cura il mal di schiena con la microchirurgia
27 Febbraio 2020 ore 17:19

Come confermato anche dal neurochirurgo dottor Claudio Ferlinghetti mal di schiena è uno dei disturbi più diffusi tra gli italiani. La percentuale delle persone che ne soffre, infatti, raggiunge l’80% mentre da rilevamenti statistici risulta che questa patologia ha un tasso di incidenza annua pari al 10%. Ma non è tutto: la lombo-sciatalgia è la causa principale di astensione dal lavoro, nonché la più frequente di visite mediche.

Il dottor Ferlinghetti illustra i sintomi del mal di schiena

«Si avverte un dolore che, partendo dalla regione lombare, si irradia ad uno od entrambi gli arti inferiori sul decorso del nervo sciatico», spiega il medico. «I sintomi possono fermarsi qui, o accompagnarsi a turbe della sensibilità, come formicolio o intorpidimento.
C’è inoltre chi avverte una sensibile perdita di forza a carico dell’arto interessato. Le cause alla base di tale manifestazione clinica possono essere molteplici, ma il comune denominatore è rappresentato da una compressione di una o più radici nervose a livello della colonna lombare».

Lombosciatalgia, ernia lombare, e stenosi spinale lombare

Questa compressione può causare la sola irritazione del nervo con conseguente dolore (lombosciatalgia) o, nei casi più gravi, determinare una sofferenza del nervo stesso con importanti deficit neurologici, tali da impedire il sollevamento della gamba stessa e il suo spostamento.
«Tra le cause di una sindrome lombosciatalgica, l’ernia del disco lombare e la stenosi spinale lombare rappresentano le patologie più frequenti», spiega il dottor Claudio Ferlinghetti, neurochirurgo specializzato nella cura del mal di schiena attraverso l’ozonoterapia e la chirurgia mini-invasiva. «Se il sintomo predominante è il dolore, il trattamento conservativo rappresenta la prima scelta. Se al termine di 2 mesi di trattamento il paziente non avvertisse alcun beneficio o un miglioramento clinico soddisfacente, la soluzione al problema può essere trovata nell’intervento chirurgico. Quest’ultimo è sempre necessario in caso di grave deficit neurologico».

Indispensabile rimuovere le cause della compressione delle strutture nervose

Il dottore informa che obiettivo dell’intervento è quello di rimuovere la causa che determina la compressione delle strutture nervose all’interno del canale spinale. «Si tratta di materiale discale nel caso di un’ernia del disco, o di un’ipertrofia legamentosa o artrosi articolare nel caso di una stenosi spinale», aggiunge. «È oggi possibile ricorrere alla microchirurgia, cioè avvalersi del microscopio per l’intervento».

I vantaggi della microchirurgia

«Il primo vantaggio consiste nella minima invasività con piccole incisioni cutanee. Utilizzando il microscopio inoltre si ottiene elevato ingrandimento fino a nove volte e massima illuminazione del campo chirurgico. Inoltre grazie a essa si apportano minimo danno alla muscolatura e si ottengono minime perdite ematiche, rispetto delle strutture legamentose ed articolari. Tutto questo, dunque, significa abbattimento dei rischi e delle complicanze, nonché massima sicurezza per il paziente che il giorno stesso dell’intervento può alzarsi. In seconda giornata post-operatoria può già essere dimesso. I tempi della ripresa sono veramente molto rapidi: già dopo un mese, infatti, il paziente può tornare alla propria attività lavorativa».

Il dottor Ferlinghetti e il mal di schiena, approfonditi studi e formazione

Dottor Ferlinghetti

Dottor Claudio Ferlinghetti

Il dottor Ferlinghetti si è formato all’Università di Brescia. Quindi si è recato a Digione con il dottor Jean-Philippe Lemaire, un vero e proprio pioniere della colonna. «Nel trattamento chirurgico dell’ernia discale lombare la microchirurgia rappresenta ormai lo standard», conferma il medico. «E’ nella cura della stenosi spinale lombare che la micro-chirurgia ha apportato notevoli vantaggi rispetto all’intervento standard di
laminectomia».

Cos’è la stenosi spinale lombare

Cos’è la stenosi spinale lombare? «E’ una patologia tipica degli anziani, caratterizzata da un restringimento progressivo del canale spinale lombare. Grazie alla microchirurgia è oggi possibile ottenere una decompressione del canale spinale, senza effettuare la classica laminectomia. E’ pertanto possibile guarire con un intervento molto meno meno demolitivo e destabilizzante».

Per visite e informazioni

Il dottor Claudio Ferlinghetti è a disposizione dei pazienti a Brescia al Poliambulatorio PTC. A Capriolo, al Poliambulatorio Medical Plan. A Iseo nel proprio studio privato. Infine a Palazzolo sull’Oglio presso lo studio Fisioterapico Isola. Per saperne di più è possibile inoltre contattare il numero 3272297251.

 

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