Quante volte abbiamo sentito dire che i 50 sono i nuovi 30? E che i 70 sono i nuovi 50? Non ci sono dubbi: l’invecchiamento della popolazione influisce parecchio nello spostare in avanti le varie asticelle verso l’anzianità. Ma di certo non può stupire il fatto che i cinquantenni vogliano restare dinamici quanto i più giovani quarantenni e trentenni, e lo stesso si può dire per la volontà di “giocarsela fino in fondo” degli ultrasettantenni. Ed è assolutamente giusto, poiché la vita è cambiata in modo radicale rispetto a qualche decennio fa.
È un dato di fatto: a cinquant’anni oggi si è nel pien della propria vita, tanto più che è proprio tra le persone di età compresa tra i 50 e i 70 anni che si trova una fetta maggioritaria degli individui più ricchi, più attivi e più influenti della nostra città. Dati alla mano, è intorno ai 50 anni che si tende a raggiungere il picco della propria carriera lavorativa; ma mentre la retribuzione conosce il suo apice, i primi concreti segnali dell’invecchiamento fanno inesorabilmente capolino. Come difendersi?
Gli specialisti della clinica di medicina estetica Cerva 16 a Milano lo ricordano candidamente: tutti invecchiamo, è un processo inarrestabile. Che, però, può essere controllato, rallentato, gestito in modo efficace attraverso un approccio olistico.
Il centro milanese offre infatti dei percorsi personalizzati anti-aging, volti a promuovere la salute e la longevità a ogni età. Gli strumenti messi a disposizione dal progresso scientifico e tecnologico sono molti e diversificati, spaziando tra differenti discipline: a Cerva 16 l’invecchiamento viene rallentato mediante il ricorso alla genetica, alla nutrigenetica, alla nutrigenomica, all’epigenetica, impiegate funzionalmente per il successful aging.
Combinando le più moderne terapie e seguendo degli stili di vita salutari diventa così possibile raggiungere il più alto livello di benessere possibile per la propria fascia d’età. Di nuovo, il processo di invecchiamento non si può arrestare, ma è effettivamente possibile rallentare il deterioramento funzionale del nostro corpo, giocando d’anticipo.
Tale approccio olistico e funzionale è stato messo a punto negli ultimi anni, in seguito allo studio delle cosiddette “Zone Blu”: si tratta di quelle aree del pianeta in cui la popolazione tende a raggiungere altissimi livelli di longevità (tra le 5 Zone Blu è presente anche l’Ogliastra, in Sardegna). Studiando queste comunità sono stati isolati gli aspetti comuni, così da individuare gli stili di vita e gli aspetti genetici che influenzano positivamente il ritardare dell’invecchiamento.
Particolare cura, nella clinica Cerva 16, è riservata all’alimentazione, con la messa a punto di diete personalizzate a partire dai dati raccolti da analisi preliminari approfondite (tra le quali dei test genetici e dei check-up predittivi dell’aging).
Così facendo è possibile intraprendere un percorso volto a gestire in modo efficace il deterioramento dell’organismo, che porta in parallelo al rallentamento dell’invecchiamento estetico, al miglioramento delle proprie performance, alla riduzione di stress e stanchezza, e più in generale a un maggiore benessere.