In Val Seriana

Un sacco di cemento in spalla e via: in 120 al via per la "Magut Race" VIDEO

Sabato 1° agosto si sono dati appuntamento in 120 a Songavazzo, provincia di Bergamo, per la gara più dura: correre 170 metri in salita con addosso 25 chili di cemento.

04 Agosto 2020 ore 11:30

Tutto esaurito a Songavazzo il 1° agosto per la “Magut Race”. La prova consiste nel trasportare a spalla un sacco di cemento da 25 chili, per un tratto lungo 170 metri, con un dislivello di 50 metri.

In 120 al via per la “Magut Race”

La prova, divenuta ormai una classica estiva, è organizzata dalla «Fly-Up Sport» di Mario Poletti, con la partnership di Italcementi, l’autorizzazione del Comune di Songavazzo e la collaborazione del ristorante «La Baitella».

In 120, tra uomini e donne, si sono presentati al via: muratori delle valli bergamasche e lombardi, sportivi in genere e specialisti delle gare in stile marines, provenienti da tutta Italia e con una nutrita partecipazione anche in ambito femminile, si sono dati appuntamento a Songavazzo, in Alta Valle Seriana, per la quinta edizione della Magut Race.

Il miglior tempo di giornata, ma anche il miglior tempo di tutte le edizioni della Magut Race, 1’50”, è stato siglato dal bresciano di Angolo Terme Giacomo Laini. Nell’arco di appena 10 secondi si sono classificati ben 10 atleti. La seconda piazza è andata a Matteo Visini, seguito dal fratello Paolo Visini. La competizione femminile ha visto imporsi Elisa Capponi di Piario, sportiva sì ma all’esordio in gara, stupita ed entusiasta del risultato. Con il crono di 3’13” si è lasciata alle spalle la vincitrice in carica Elisa Pellicioli e la campionessa Ocr del team Scott Rachele Ravani. Ben 17 le donne classificate.

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