Lago d’Iseo

Un gioiello di rara bellezza fatto di storia, natura, sport, relax e buon cibo

Il modo migliore per conoscere il Sebino è navigare nelle sue acque con una bella gita in battello.

Un gioiello di rara bellezza fatto di storia, natura, sport, relax e buon cibo
20 Luglio 2020 ore 14:28

Un gioiello di rara bellezza fatto di storia, natura, sport, relax e buon cibo: questo è il Lago d’Iseo, situato tra le province di Bergamo e Brescia, tra la Valle Camonica con le sue incisioni rupestri e la Franciacorta famosa per le bollicine. Infatti, il Sebino offre passeggiate romantiche, panorami mozzafiato, limpide acque per fare sport o rilassarsi in spiaggia, e ovviamente buon cibo.

Un gioiello di rara bellezza

Sarnico

I borghi e i paesi sul lago sono gioielli di viuzze e negozi, tra storia e natura. Innanzitutto Iseo, da cui il lago prende l’attuale nome. Si tratta di un borgo medioevale, ricco di chiese e con l’antico castello del quale rimangono le grosse mura e le quattro torri.
Procedendo verso ovest si costeggia la Riserva Naturale Torbiere del Sebino e si giunge a Sarnico: tanti gli angoli suggestivi, così come le bellezze artistiche e architettoniche da vedere, come la Pinacoteca Gianni Bellini presso Palazzo Gervasoni o la Torretta Civica.
Risalendo la costa si arriva a Predore e Tavernola Bergamasca, centri molto antichi e dai quali si ha una visuale mozzafiato sul Lago d’Iseo, soprattutto se si sale al Santuario della Madonna della Neve (o di San Gregorio) oppure in vetta al Corno di Predore.
Sempre sul versante occidentale del lago, tra Riva di Solto e Castro si vedono le pareti a strapiombo chiamate “Bogn”: lastroni rocciosi a picco sull’acqua, imponenti e spettacolari. Da non perdere l’Orrido del Bogn.
Più a nord c’è Lovere, con il suo porto turistico e l’Accademia di belle arti Tadini, che conserva prestigiose opere di Antonio Canova. Si arriva poi a Costa Volpino, posizionato esattamente all’inizio della Valcamonica, dove il fiume Oglio trova sbocco nel bacino lacustre. Scendendo sulla costa orientale si giunge a Pisogne, un centro antichissimo, dove sono state ritrovate tracce di insediamenti preistorici, e poi a Marone, operoso centro non lontano da Monte Guglielmo (il più alto intorno al Lago d’Iseo). Si arriva infine a Sale Marasino, con la sua Villa Martinengo e la Chiesa Parrocchiale di S. Zenone. E di fronte ecco Montisola, la più grande isola lacustre d’Europa, un gioiello verde dove le auto sono bandite.

Monte Isola, il suggestivo cuore del lago

Monte Isola, il Santuario della Madonna della Ceriola

Monte Isola sorge dalle azzurre acque del Lago d’Iseo ed è contemporaneamente montagna e isola (come dice il nome), con le gradazioni di colore dalla natura e soprattutto la quiete. È l’isola lacustre più grande d’Europa, raggiungibile solo in barca da tutte le principali località del lago.
Nel 2016, per tre settimane, milioni di turisti ci sono andati anche a piedi, camminando sui Floating Piers del famoso artista Christo. E nel 2019 questa località è stata premiata come la terza migliore destinazione europea, considerata «il paradiso in terra», in grado di «sedurre famiglie, amanti, escursionisti e tutti coloro che vogliono rilassarsi, provare autenticità, calore umano e rispetto per la natura». Monte Isola ha messo al bando le auto da molto tempo ed è stata premiata dalla Commissione europea come European Destination of Excellence per il suo impegno per il turismo sostenibile e il mantenimento della produzione locale.
Infatti, a Monte Isola, tra i borghi più belli d’Italia, si circola solo a piedi, in bicicletta e in autobus. Il periplo misura nove chilometri. Le 12 frazioni che compongono il Comune hanno ognuna la sua storia e le sue caratteristiche e quelle sul monte sono diverse da quelle sul lago.
Punto di partenza è generalmente Peschiera Maraglio, dove attracca il battello proveniente da Sulzano. Qui merita una visita la chiesa di San Michele del XVII secolo. Costeggiando il lago si arriva a Sensole, proprio di fronte all’isola di San Paolo. Siviano, in quota, è un punto panoramico imperdibile rivolto alla sponda bergamasca del lago. Di nuovo sul lago ecco Carzano, borgo di antiche case di pescatori che guarda verso l’alto Sebino, proprio di fronte all’isola di Loreto.
Sulla sommità del monte, a 600 metri di altezza, sorge il Santuario della Madonna della Ceriola, da dove si gode la più bella vista di tutto il lago.

Una gita in battello per scoprire il Sebino

Il modo migliore per conoscere il Lago d’Iseo è attraverso il lago. Infatti, per il turista la via di comunicazione più emozionante per scoprire il Sebino è proprio navigare nelle sue acque. Una gita in battello è un modo perfetto di iniziare a esplorarlo.
Si può ammirare il paesaggio comodamente e scendere ai porti delle cittadine che si scelgono come tappe per le passeggiate. Si possono solcare le acque da sud a nord. Imbarcarsi a Sarnico, dopo aver passeggiato nella piccola piazza di fronte alla chiesa, dove sorge la torre dell’orologio. Volendo, si può arrivare fino a Lovere, località dal bellissimo lungolago e che ospita l’Accademia Tadini, con opere di Canova, Tiepolo e Bellini. Non si può non dedicare almeno una sosta alla meravigliosa Montisola, per lasciarsi affascinare dai borghi di pescatori e dall’atmosfera tranquilla di questo isolotto al riparo dalla frenesia del mondo.
Per chi preferisce organizzare in autonomia le proprie gite, si può utilizzare il servizio di traghetti di linea. In alternativa, è possibile affidarsi ai tour proposti dalla compagnia di navigazione.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità
ANCI Lombardia