Termografia: caratteristiche e principali campi d'applicazione delle termocamere

Termografia: caratteristiche e principali campi d'applicazione delle termocamere
16 Dicembre 2020 ore 07:07

La termografia è la scienza in grado di misurare la temperatura senza entrare in contatto con l’oggetto in analisi. Nello specifico si tratta di una tecnica di imaging passiva che sfrutta l’energia termica irradiata da qualsiasi corpo a una temperatura superiore allo zero assoluto. La temperatura è una grandezza in continua evoluzione e in ambito lavorativo è necessario monitorarla costantemente e con gli strumenti appositi se si desidera ottenere risultati ottimali. 

La termocamera è lo strumento che aiuta a effettuare il monitoraggio della temperatura registrando misurazioni molto precise senza il bisogno di doversi avvicinare troppo all’oggetto in esame. Sfruttando le proprietà delle radiazioni a infrarossi, sullo schermo è possibile individuare zone calde o fredde a prescindere dal livello di visibilità percepito dall’occhio umano.

Grazie alle termocamere la misurazione può avvenire con tempi di risposta davvero brevi ma soprattutto su qualsiasi oggetto e anche nelle condizioni più avverse.

Cos’è una termocamera e come funziona

Le camere termografiche sono dispositivi elettronici portatili che grazie a un sensore convertono l’energia termica in un impulso successivamente trasformato in immagine e inviato direttamente al display del dispositivo. Sono strumenti progettati appositamente per rilevare temperature a distanza proteggendo così da eventuali rischi l’incolumità degli operatori. Grazie a uno spettro infrarosso dai colori gialli o rossi per le aree più calde e blu o viola per quelle più fredde è possibile avere nell’immediato il quadro generale della situazione e passare subito all’azione senza ulteriori indugi.

L’utilizzo delle termocamere è di fondamentale importanza per individuare zone di surriscaldamento metallico o di dispersione termica. La forte sensibilità alle onde elettromagnetiche è l’unico strumento di cui disponiamo in grado di diagnosticare con estrema precisione le prestazioni termiche di un dato soggetto. Ad oggi la termografia è ritenuta la più efficace tra le tecniche di monitoraggio e manutenzione. Disporre di una termocamera vuol dire risparmiare tempo e denaro. Le termocamere sono un valido mezzo di prevenzione contro possibili incendi o scenari pericolosi. In campo industriale per esempio possono aiutarci a individuare un piccolo problema prima ancora che diventi un guasto irreparabile colpevole di compromettere l’intero impianto meccanico.

Le temocamere non sono tutte uguali. A ogni situazione ne corrisponde una ben precisa. Si differenziano tra di loro in base al range di misurazione, alla risoluzione del monitor, alla sensibilità termica, alla precisione di misurazione e alla tipologia di messa a fuoco. Le termocamere di ultima generazione sono compatte e facili da trasportare inoltre sul mercato ne esistono di ogni forma e fascia di prezzo.

Le diverse termocamere di Rs Components

Rs Components offre una vasta gamma di prodotti tra cui scegliere. Prima di tutto è indispensabile dividere le termocamere in due grandi categorie principali: camere termografiche mobili e camere termografiche fisse. Tra le prime rientrano quelle tascabili adatte a chi si sta approcciando a tale metodologia da poco o necessita di valutazioni rapide e precise a portata di mano. Facili e intuitive da usare sono le termocamere ideali per chi si occupa di lavori di idraulica o piccole opere di manodopera. Un’altra tipologia di camere mobili riguarda quelle a pistola di livello superiore e più articolate nel loro funzionamento. 

Si tratta di termocamere di fascia medio alta indispensabili in settori come quello medico, edilizio e civile in cui sono necessarie misurazioni ancora più puntuali e complete. Le termocamere fisse invece vengono montate in un determinato luogo per consentire un controllo costante e lì restano durante tutto il tempo di impiego. Si tratta di vere e proprie telecamere a raggi infrarossi impiegate per esempio per valutare la temperatura corporea all’ingresso di un locale pubblico.

In ogni modo tutte sono dotate di alcuni requisiti minimi che ne garantiscono la professionalità sul campo. E’ indispensabile che siano fornite di batterie al litio per assicurarne piena autonomia in esterna e di ingressi USB o micro USB che consentano di collegare il dispositivo a uno smartphone o meglio ancora a un PC per condividere e gestire i dati di analisi acquisiti in modo semplice e pratico.

Tutti i campi di applicazione della termografia

La grande capacità delle camere termografiche di effettuare rilevamenti a distanza e la loro facilità di utilizzo ne giustifica il grande spettro di azione e applicazione nei settori più disparati. Dal campo scientifico a quello edile il punto di forza delle termocamere è il riuscire a individuare in tempo reale se un processo di lavorazione si sta svolgendo entro i parametri prefissati o meno e consentire così eventualmente di intervenire immediatamente sul problema. Utilizzare una termocamera quindi significa poter monitorare possibili criticità già in fase di sviluppo e limitare i costi di riparazione e intervento a una sezione o a una fase del processo ben circoscritta.

La termografia in definitiva in qualunque campo venga impiegata risulta essere un metodo di indagine rapido, efficace, non invasivo o distruttivo. Permette di rendere visibile l’invisibile e di raggiungere zone difficilmente raggiungibili. Consente di accelerare i tempi di verifica tecnica abbattendo i costi di manutenzione. Le termocamere sono dunque lo strumento di misurazione più adattabile a ogni scenario possibile nonché il mezzo di massima sicurezza per eccellenza.

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