Una mucca «bacchetta» Babbo Natale: querelata

Un gruppo Facebook contesta l’uso improprio della slitta di Santa Claus, l’Amministrazione di Trenzano denuncia.

Una mucca «bacchetta» Babbo Natale: querelata
Brescia, 10 Gennaio 2020 ore 10:20

Una mucca «bacchetta» Babbo Natale: querelata. Un gruppo Facebook contesta l’uso improprio della slitta di Santa Claus, l’Amministrazione di Trenzano denuncia.

Una mucca «bacchetta» Babbo Natale: querelata

Nato da poco, un gruppo Facebook con il nome «Il muggito di Trenzano», ha da subito suscitato scalpore per alcune frasi condivise, tanto da finire sulla scrivania del maresciallo capo Umberto Giannini alla Stazione dei carabinieri. A bussare alla porta della caserma di via Vittorio Veneto Mattina nel paese della Bassa bresciana è stato infatti il sindaco Italo Spalenza. Nel gruppo di Facebook, infatti, a detta del primo cittadino, sono state condivise frasi diffamatorie non solo contro di lui, ma contro i «babbi natale» che da anni a Trenzano portano doni alle scuole, alla casa di riposo e animano con la loro slitta illuminata il centro storico. La slitta è, appunto, il fulcro della querelle. Quattro pagine di denuncia e sette allegati sono stati consegnati ai carabinieri, cui è stato segnalato il profilo di «Severino della bassa», un utente anonimo con le sembianze di una mucca, che figura tra gli amministratori della pagina. Profilo che, dopo la denuncia, è stato prontamente cancellato. Ma il problema è che tra gli amministratori del del gruppo era presente anche una consigliera comunale di minoranza.

La slitta incriminata

La mucca vendicatrice e le sue frasi

Queste alcune delle frasi «incriminate»: «Babbo Natale fuorilegge? Ecco Babbo Natale sfilare sopra il carro illuminato con apripista l’ambulanza, riservata al trasporto dei disabili, guidata da Antonio Bazzorini… Le foto della slitta sono sparite forse perché Babbo Natale non aveva il permesso? Abbiamo il dubbio che il sindaco vestito da Babbo Natale non abbia eseguito il necessario collaudo previsto per il carro, collaudo a norma di legge per la sicurezza, andando in barba alle regole del Codice della strada». Lo scambio di opinioni è poi continuato sull’uso del mezzo che accompagnava la slitta di Santa Claus. «Vorremmo sapere con quale diritto ha occupato un mezzo pubblico riservato al trasporto dei disabili per dare libero sfogo allo sfarzo personale noncurante di un’eventuale urgenza di un disabile», continuava l’arringa del fake bovino. Altro post messo sotto la lente delle accuse recitava questo messaggio: «Nessuna giustificazione verso chi non rispetta le regole e men che meno verso chi dovrebbe dare l’esempio ed ha il dovere di rispettarle e di farle rispettare, siamo in una Repubblica e non una repubblica di banane! L’uso improprio di un mezzo di assistenza è un fatto gravissimo».

La risposta dell’Amministrazione

Dall’Amministrazione è arrivata la precisazione che il mezzo usato non era un’ambulanza ma un Doblò per trasporto semplice. Al vaglio delle Forze dell’ordine la posizione del profilo bovino fake. La mucca Severino è però scomparsa prontamente dalla rete.

I volontari consegnano i doni al centro diurno

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