Ad Urago d’Oglio “Un progetto in comune” presenta la lista

Questa è la prima lista a presentarsi. Ad Urago concorrerà con "Noi per Urago", guidato da Primo Podavitte e "Urago Futura" con Giordano Lanzanova.

Sebino e Franciacorta, 04 Maggio 2019 ore 17:14

“Un progetto in comune” scende in campo a Urago d’Oglio con il candidato sindaco Gianluigi Brugali, ex storico presidente di Avis Urago. Presentata oggi la lista che correrà alle elezioni amministrative del 26 maggio.

La lista

Nel gruppo faranno parte: Barbara Cavalli, 61 anni casalinga, Santina Fenaroli, 56 anni impiegata,  Gloria Chittò, 28 anni consulente commerciale ambito risorse umane, Laura Brugali, 20 anni studentessa universitaria, Francesco Dallavalle, 51 anni medico cardiologo, Pietro Marchetti, 48 anni responsabile produzione, Francesco Ossoli, 33 anni operaio, Mario Pedrali, 37 anni operaio metalmeccanico, Alessandro Ricci, 24 anni imprenditore e innovatore in ambito IT, Santo Terzi, 54 anni carpentiere e Dino Zanetti, 62 anni agronomo. “Quello che ci sta più a cuore è recuperare il dialogo con la comunità: cittadini, associazioni e commercianti – ha spiegato il candidato sindaco – In questi anni secondo noi si è perso il rapporto tra la gente e le istituzioni. La mia squadrà e io non vogliamo promettere cose impossibili, ma lavoreremo con trasparenza affinché il paese possa crescere e migliorare”. Tanti i punti del programma: dall’ambiente alla cultura passando per la viabilità. “Bisogna concretemente intervenire su questo ultimo punto e vedere come muoversi per il campo sportivo, una brutta pagina per il nostro paese”, ha continuato Brugali.

Le altre liste in corsa

Questa è la prima lista a presentarsi per il paese. “Mi auguro che sia una campagna elettorale corretta”, ha concluso Brugali. Ad Urago sfiderà “Noi per Urago“, guidato da Primo Podavitte, cugino dell’attuale sindaco Antonella Podavite e “Urago Futura” il cui candidato sindaco è Giordano Lanzanova.

TORNA ALLA HOME

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità
ANCI Lombardia