“Salutiamo con favore il fatto che il segretario federale Matteo Salvini stia valutando la possibilità di affidare a Luca Zaia un ruolo di primo piano nella Lega”.
Così Michele Maggi, segretario cittadino della Lega di Brescia, a poche ore dalle indiscrezioni secondo cui all’interno della Lega, complici i numeri impietosi dei sondaggi e l’ascesa di Futuro nazionale, il segretario federale Matteo Salvini starebbe per cedere alle richieste di parte del partito, per una nuova leadership forte che contempli anche l’ex governatore del Veneto Luca Zaia come vicesegretario unico. L’ipotesi potrebbe, secondo le indiscrezioni, prevenire lo scenario peggiore per Salvini: la richiesta di un congresso anticipato per la sostituzione del segretario.
Tra i nomi che vengono indicati come protagonisti di questa fase figurano proprio Luca Zaia, Massimiliano Fedriga e Attilio Fontana, governatori che rappresentano il volto amministrativo e territoriale della Lega e che vedrebbero con favore la convocazione di un congresso straordinario.
Dopo la raccolta firme, la nota della segreteria: “Buon senso ascoltare la voce della militanza. Brescia c’è”
“La sezione cittadina della Lega di Brescia aveva lanciato nei mesi scorsi una raccolta firme tra i militanti per chiedere che Luca Zaia diventasse il punto di riferimento della Lega nel Nord Italia – continua una nota del Carroccio bresciano – Oggi quella proposta sembra prendere sempre più quota e non possiamo che esprimere soddisfazione. Si tratterebbe di una scelta di grande buon senso, che dimostra ancora una volta come la Lega sia un movimento capace di ascoltare la voce della militanza e dei territori. Auspichiamo che questa sia davvero la direzione intrapresa dal movimento: tornare a puntare con determinazione sul Nord e sui temi che da sempre ci appartengono, come l’autonomia, il federalismo, la libertà d’impresa, il lavoro e la difesa delle nostre comunità. Siamo a disposizione di Luca Zaia per una Lega che sappia tornare a rappresentare con forza le istanze del Nord produttivo, delle imprese, dei lavoratori e degli amministratori locali. Crediamo che la sua esperienza, la sua credibilità e il suo forte radicamento sul territorio possano contribuire in modo determinante a restituire alla Lega quel ruolo di riferimento politico che storicamente le appartiene. Quindi non possiamo fare altro che ribadire che Brescia c’è. Ed è a disposizione” conclude il partito.
Nella foto in alto: Fedriga, Zaia e Fontana