Sentenza Tar: nessuna bonifica ai Barconi

Sentenza Tar: nessuna bonifica ai Barconi
14 Ottobre 2016 ore 14:14

Nessuna bonifica nè superamento delle concentrazioni di soglia di contaminazione del sito in località Barconi. La sentenza con la quale il Tar ha accolto il ricorso della Wte è pubblica e consultabile. Con l’atto introduttivo del giudizio, depositato il 28 gennaio 2016, la Società ricorrente Wte aveva esposto di essere titolare di un impianto di trattamento di rifiuti non pericolosi, finalizzato alla produzione di fertilizzanti per l’agricoltura, confinante con dei terreni agricoli non coltivati a loro volta confinanti con l’Autostrada A4 Torino-Trieste. A monte della vicenda c’era lo sversamento avvenuto il 28 agosto del 2015 che interessava il confine lato sud dell’insediamento. Come espresso negli atti introduttivi, l’addetto Wte aveva constatato che il tubo di irrigazione in loco era stato erroneamente collegato, circa due ore prima, al serbatoio contenente acqua in depurazione prima del trattamento biologico, invece che all’at – tacco dell’acqua corrente. Il successivo sopralluogo effettuato da Arpa accertava che «lo sversamento interessava i terreni agricoli posti a sud ovest dell’insediamento e che il liquido era colato fino ad interessare il sifone per lo scarico delle acque meteoriche dell’auto – strada effettuando campionamenti sia all’interno dello stabilimento che sui terreni interessati» a seguito del quale Wte comunicava al Comune di Calcinato, alla Provincia di Brescia, ad Arpa Lombardia e alla Prefettura di Brescia avvisando che il successivo 31 agosto 2015 avrebbe provveduto a effettuare un’indagine preliminare e a prelevare campioni al fine di verificare se fossero state superate le concentrazioni soglia di contaminazione. «Soglie che dall’indagine svolta in laboratorio, si legge negli atti, non sono state superate ma che inoltre, non erano al momento elementi di pericolosità ambientale per la matrice suolo». 

 


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