lettera al presidente della repubblica

Polo per la Sicurezza: la lista Uniti per Corte Franca scrive a Mattarella

Ai cittadini presenti alla presentazione della lista di Dario Lazzaretti, ieri sera è stata data la possibilità di firmare il documento indirizzato al Presidente.

Polo per la Sicurezza: la lista Uniti per Corte Franca scrive a Mattarella
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Il candidato sindaco Dario Lazzaretti e con lui i candidati consiglieri della lista Uniti per Corte Franca, civica di Centrodestra che riunisce esponenti della Lega e di Area civica, aveva già espresso la propria contrarietà al progetto del commissario prefettizio di realizzazione di un Polo per la Sicurezza sul terreno che la precedente Amministrazione aveva deciso di destinare alla nuova isola ecologica. La notizia della lettera che il gruppo invierà al Presidente Mattarella è di ieri sera, giovedì.

Polo per la Sicurezza: la lista Uniti per Corte Franca scrive a Mattarella

"Abbiamo pensato di scrivere al Presidente Sergio Mattarella una lettera, nella quale articoliamo le motivazioni per cui non condividiamo questa scelta, allegando anche i tre volonatini usciti in questo periodo - ha sottolineato Lazzaretti ieri sera al termine della presentazione della lista - Se vorrete potrete apporre la vostra firma per segnalare questo disagio. Non riteniamo questa scelta di competenza di chi sta amministrando pro tempore ora. Riteniamo sia appannaggio dei cittadini. La gente la pensa diversamente da chi sta amministrando ora".

Alcuni stralci del documento preparato da Uniti per Corte Franca

"Riteniamo che il parere sui servizi e le scelte relative vadano lasciate ai cittadini tramite il voto attribuito a un programma di mandato e che gli uomini delle istituzioni debbano essere consapevoli del loro ruolo sopra le parti e rispettosi delle prerogative di rappresentanza che la politica ha verso i cittadini - si legge nella lettera indirizzata al Presidente della Repubblica - Crediamo che le decisioni del commissario rischino di turbare il confronto tra le liste, viziandolo e squilibrandolo con un intervento che, paradossalmente, giunge proprio da chi dovrebbe garantire equilibrio e imparzialità".

Al termine della missiva i candidati e i cittadini firmatari hanno invocato l'intervento del Presidente della Repubblica.

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