Montichiari. Shunt o non shunt?

Montichiari. Shunt o non shunt?
20 Agosto 2016 ore 07:31

Si è detto tutto e il contrario di tutto rispetto al progetto sull’alta velocità e sulla futura realizzazione dello shunt a Montichiari, ma adesso a fare il punto della situazione ci ha pensato il presidente della Provincia Luigi Mottinelli che giovedì 4 agosto ha convocato a palazzo Broletto i 16 amministratori dei Comuni interessati dal nuovo tracciato. A seguito di questa riunione anche la Giunta monteclarense guidata dal primo cittadino Mario Fraccaro ha deciso di mettere nero su bianco quelle che saranno le ipotesi qualora il progetto dovesse subire dei cambiamenti. E’ noto che il progetto dell’alta Velocità è datato 2003 e da allora, nonostante i migliaia di dibattimenti politici, non è mai stato modificato, o meglio formalmente è fermo a quella data. Il progetto in tal senso prevede, nel futuro tracciato ferroviario Brescia – Verona la realizzazione dello shunt, ovvero una bretella che baypassa la città di Brescia a sud, passando per Montichiari con la creazione di una stazione a circa 3 chilometri e mezzo dall’aeroporto, tale che risulterebbe funzionale allo stesso. Il Comune di Brescia ha proposto la sua alternativa al progetto spingendo affinché l’Alta velocità passi dal capoluogo tale che l’idea dello shunt sia accantonata ottenendo così un risparmio di circa un miliardo di euro.

Questo risparmio è stato confermato da uno studio voluto e condotto dall’Amministratore delegato di Rfi, Renato Mazzoncini. Questo stesso studio ha evidenziato che con questa somma si potrebbe massimizzare il risultato potenziando ed elettrificando una linea ferroviaria in forte sofferenza come quella Brescia – Parma, realizzando un collegamento ferrato tra tragitto dell’alta velocità e l’aeroporto di Montichiari. Detto questo, a settembre il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio dovrà decidere quale soluzione adottare rispetto al progetto Tav e dell’Alta velocità. A fronte di questo la Giunta monteclarense ha previsto per il prossimo futuro, indipendentemente da quella che sarà la posizione di Delrio, due soluzioni entrambe fattibili per il territorio monteclarense. «Che si faccia o non si faccia lo shunt – ha commentato il sindaco Fraccaro – noi dobbiamo fare quanto possibile per favorire la nostra città. A noi interessa che Montichiari sia collegata a Brescia e all’aeroporto».

In tal senso, infatti, nel nuovo Pgt, (Piano di governo del territorio), la Giunta ha previsto due ipotesi: La prima ipotesi, quella che si attiene al progetto dell’ Alta velocità del 2003, la seconda, in alternativa allo shunt, che prevede la realizzazione di un percorso che si stacca dal collegamento Brescia – Parma e passa sia dall’aeroporto che dal centro Fiera. E’ proprio su quest’ultimo punto che il sindaco ha voluto porre l’accento. «Nella riunione con Mottinelli abbiamo chiesto con insistenza che, qualora prevalesse l’ipotesi del passaggio della Tav per il centro di Brescia, la linea Brescia – Parma, oltre a raggiungere l’aeroporto cittadino, dovrà necessariamente raggiungere il Centro Fiera di Montichiari».

Tania D’Ausilio 


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