LOMBARDIA

Lombardia tra zona arancione e scambi di accuse: in serata la decisione

Colpo di scena durante il monitoraggio settimanale da parte della cabina di regia

Lombardia tra zona arancione e scambi di accuse: in serata la decisione
Politica Brescia, 22 Gennaio 2021 ore 17:13

Lombardia tra zona arancione e scambi di accuse: in serata la decisione.

E’ stato un venerdì 22 gennaio 2021 concitato per la situazione della Lombardia, attualmente in zona rossa e che dovrebbe restarci fino a domenica 31 gennaio, come da disposizione del Ministero della Salute, ma potrebbe arrivare un nuovo colpo di scena in serata.

Il posizionamento della Lombardia in zona rossa è stata una scelta fin da subito indigesta, che nonostante Fontana avesse pronosticato lo scorso 11 gennaio («i dati ci portano verso la zona rossa»), ha poi criticato aspramente, portando la questione fino al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, che si pronuncerà lunedì 25 gennaio sul ricorso presentato da parte della Giunta Fontana.

Il colpo di scena

I lombardi, erano quindi convinti di dover attendere almeno fino a lunedì 25 gennaio prima di veder sbloccata la situazione (ovvero passaggio in arancione), ma venerdì 22 gennaio è arrivato un nuovo colpo di scena. Durante il monitoraggio settimanale della cabina di regia, formata dal Comitato Tecnico Scientifico e dal Ministero per la Salute, si sarebbero evidenziate della anomalie tra i dati analizzati la scorsa settimana e quelli effettivi in mano al Ministero.

Da Roma, i primi «rumors» – riportati dal Corriere della Sera – parlavano di un «errore» da parte della stessa Lombardia nel fornire i dati utili per ottenere l’indice Rt, che avrebbe fatto innalzare il dato quel tanto che basta per finire in zona rossa. Un’accusa che ha subito scatenato le polemiche dei cittadini, ma soprattutto la reazione da parte della Giunta Fontana, che si è espressa con una dura nota del governatore Attilio Fontana: «La Lombardia deve essere collocata in zona arancione. Lo evidenziano i dati all’esame della Cabina di regia, ancora riunita. Abbiamo sempre fornito informazioni corrette. A Roma devono smetterla di calunniare la Lombardia per coprire le proprie mancanze». A cui ha fatto prontamente eco il nuovo assessore Guido Guidesi: «Il Governo prenda atto degli errori commessi fino ad oggi e faccia tornare subito i Lombardi a lavorare. Roma la deve smettere con questo attacco e questo astio nei confronti del sistema produttivo Lombardo e in generale di tutti i Lombardi».

In serata la decisione

Una situazione indecifrabile, soprattutto per i cittadini che oltre alla crisi economica e sanitaria stanno assistendo ad uno spettacolo indegno da parte dell’intera classe politica: sono centinaia i commenti che esprimono indignazione per quanto sta accadendo, dall’una e dall’altra parte. In serata la decisione sul nuovo colore della Lombardia, che a questo punto non è da escludere possa diventare arancione già domenica 24 gennaio 2021.

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