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MONITORAGGIO SETTIMANALE

Lombardia in fascia arancione, nel tardo pomeriggio la decisione

I dati che testimoniano questo possibile cambio di colore sono l'Rt, stabilmente sotto quota 1 (0.76) e l'incidenza di contagi ogni 100mila abitanti, che si è attestata a quota 184 (la soglia limite è 250).

Lombardia in fascia arancione, nel tardo pomeriggio la decisione
Politica Brescia, 09 Aprile 2021 ore 08:01

Lombardia in fascia arancione, nel tardo pomeriggio la decisione.

Si deciderà oggi, venerdì 9 aprile 2021, al Ministero per la Salute, la nuova colorazione delle regioni italiane, in base all’evolversi della situazione epidemiologica.

In prima linea verso il cambio di colore c’è la Lombardia, il cui presidente Attilio Fontana ha comunicato già ieri di aver richiesto il passaggio da lunedì in zona arancione. I dati che testimoniano questo possibile cambio di colore sono l’Rt, stabilmente sotto quota 1 (0.76) e l’incidenza di contagi ogni 100mila abitanti, che si è attestata a quota 184 (la soglia limite è 250). Restano alti invece i dati riguardanti l’occupazione delle terapie intensive (60%) e le ospedalizzazioni, seppur in calo.

Questa mattina verrà presentato il Monitoraggio da parte dell’Istituto Superiore di Sanità, nel pomeriggio le decisioni e la firme delle nuove ordinanza da parte del ministro Roberto Speranza, che dovrebbero scattare a partire da lunedì.

Indice Rt lombardo da zona gialla

L’indice Rt lombardo è già da tempo sotto la soglia “rossa” di 1.25. Anzi, già da quindici giorni è addirittura sotto la soglia “arancione” dell’1 e attualmente è a quota 0.76. Un dato buono, ma che da un mese a questa parte non basta più per poter passare in una fascia di restrizioni meno severe. Già con il precedente decreto, infatti, il Governo ha previsto un automatismo che prevede l’ingresso automatico in zona rossa quando l’incidenza settimanale di casi ogni centomila abitanti è sopra 250. L’incidenza, infatti, seppur non sia un parametro precisissimo, è “attuale”, mentre l’Rt, seppur più preciso, fotografa la situazione di circa dieci giorni fa.

Del resto, come mostrano i grafici elaborati dal dottor Paolo Spada dell’Humanitas di Rozzano e quotidianamente aggiornati, tutte le province lombarde sono sotto la soglia d’incidenza dei 250 casi settimanali ogni centomila abitanti. Anche Brescia e Mantova, che erano sempre sempre al di sopra della soglia critica ora hanno un’incidenza rispettivamente di 245 e 246. E pure Milano con un’incidenza di 178, preoccupa sempre di meno.

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