Menu
Cerca

LA BALENA HA ANCORA FAME

LA BALENA HA ANCORA FAME
Politica 23 Gennaio 2017 ore 19:18

di Francesco Amodei

La balena bianca ha ancora fame. Non si nutre più di pesci grossi, ma si accontenta, nel silenzio, e a profondità bassissime, di fagocitare tutto ciò che non le garba. Emm... scusate, non siamo di fronte alla disquisizione legata a un evento marino, bensì alla reale atmosfera che si respira in molti dei nostri paesi, anche a Montichiari, in differenti strati del tessuto sociale, soprattutto politico, dove la «democristianità» è ancora parte del dna di molti, importante come il cognome che portano, indispensabile come l’aria che respirano, utile, a loro, per rimanere anello di quella grande catena che non si è mai spezzata.

Ma tutto ciò per un certo verso è plausibile, dal momento che la Democrazia Cristiana (la chiamavano Balena Bianca talmente era grossa, in tutti i sensi), dal Dopo Guerra in poi, fino alla fine della Prima Repubblica, fortemente sostenuta e consigliata anche dai Papi e dai preti durante le omelie, raggiungeva percentuali di consenso che sfondavano spesso il 40% (specie tra i 1948 e il 1958).

Tutti erano democristiani, gli altri comunisti. Due le leggende che circolavano, ma che riuscivano a influenzare quella parte di elettorato più fragile, meno colta: «Se non voti la Democrazia Cristiana vai all’Inferno» e «I comunisti mangiano i bambini». Nulla di tutto ciò, ma la formula funzionava. E oggi quel clima da bianco o rosso è stato lentamente dissolto dal vento.

Rimane quell’arma della «democristianità» in grado di vincere, o evitare, tutte le battaglie: non ci si schiera, non ci si esprime, non ci si espone, non si commenta, non si interviene, non si mette la faccia, si è amici di tutti, si è a favore di tutto, si è ecologici e allo stesso tempo a favore della Tav, si è contro la cementificazione ma si firmano «piani regolatori» direttamente con la «calce». E poi si tollera, si sopporta, si accetta, si condivide, si comprende.

E basta, dai! Ogni tanto la balena bianca avrà pure il desiderio di diventare squalo e dare qualche morso. E che barba... e che noia...


Necrologie