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REGIONE LOMBARDIA

Il Pd attacca: «Piano vaccinale di Regione Lombardia nel caos totale»

“Siamo arrivati al paradosso che i cittadini chiedono che la Regione venga commissariata" commenta Gianantonio Girelli, consigliere regionale del Pd

Il Pd attacca: «Piano vaccinale di Regione Lombardia nel caos totale»
Politica Brescia, 22 Marzo 2021 ore 14:28

Il Pd attacca: «Piano vaccinale di Regione Lombardia nel caos totale».

Il Piano vaccinale di Regione Lombardia è nel caos totale. A sostenerlo, il Partito Democratico. «Ogni giorno si registrano disservizi di ogni genere - spiegano -: anziani che ancora attendono la convocazione, altri che vengono spediti a decine di chilometri da casa, fragili che non si sa ancora quando verranno vaccinati. Per non parlare delle altre categorie: che ne sarà dei settantenni, quando nelle altre regioni già cominciano a prenotarsi? E i lavoratori? Solo alcune categorie o aziende hanno stretto accordi. L’elenco potrebbe continuare con i parenti degli ospiti delle Rsa, con i caregiver, con gli insegnanti lasciati a metà per il blocco temporaneo di uno dei vaccini.

“Siamo arrivati al paradosso che i cittadini chiedono che la Regione venga commissariata – commenta Gianantonio Girelli, consigliere regionale del Pd e presidente della Commissione d’inchiesta Covid-19 –. Noi, dal canto nostro, possiamo solo incalzare, chiedere, pretendere spiegazioni, riportare le tante lamentele. L’ultimo atto, ad esempio, è stato depositare un’interrogazione firmata dalle minoranze per conoscere costi, contratti, bandi e gare della società Aria Spa, di fatto il braccio operativo di Regione Lombardia, quella a cui sono imputabili gli errori sulle convocazioni, sugli sms mai mandati o inviati in eccesso o in difetto. Per intenderci, la società regionale di cui si è lamentato lo stesso responsabile della gestione del Piano vaccinale, Guido Bertolaso”.

Nell’interrogazione si elencano tutti i pasticci, dagli acquisti dei Dpi a inizio epidemia, passando per i bandi caduti nel vuoto per i vaccini anti influenzali e per l’errore dei dati inviati al Cts nazionale che ha tenuto ingiustamente la Lombardia in zona rossa, fino ad arrivare alla disastrosa performance della piattaforma per la prenotazione dei vaccini, che verrà presto sostituita da Poste Italiane.

Nell’ultima seduta di consiglio regionale, inoltre, è stata approvata una mozione urgente presentata dal Pd assieme alla minoranza che chiede precisi impegni alla Giunta Fontana, ovvero “garantire la massima priorità di vaccinazione sia alle persone estremamente vulnerabili e con disabilità gravi, sia ai familiari o ai caregiver che si occupano di loro. E a mettere a punto una lista di riserva affinché si possa procedere alla somministrazione nella stessa giornata delle dosi avanzate e non conservabili”».

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