MONTIRONE

Il paese piange Giannino Bonomi, una vita spesa per la comunità e l’ambiente

Ambientalista, amministratore e volontario, ha lasciato un’impronta indelebile.

Il paese piange Giannino Bonomi, una vita spesa per la comunità e l’ambiente

Montirone piange Giannino Bonomi, una vita spesa per la comunità e l’ambiente.

Addio a Giannino Bonomi

Montirone si stringe con profonda commozione attorno alla famiglia di Giannino Bonomi, scomparso nei giorni scorsi, figura conosciuta e stimata che ha saputo lasciare un segno autentico nella vita della comunità. Una perdita che lascia «un vuoto che non si colma facilmente», ma anche un’eredità forte, fatta di esempio e valori destinati a durare nel tempo.
A esprimere questo sentimento è il gruppo Viviamo Montirone, che ha voluto dedicargli un pensiero intenso e carico di significato: «Lascia un vuoto che non si colma facilmente. Lascia però anche un esempio — e gli esempi, se vengono raccolti, non muoiono mai. Ciao, Giannino. La lotta continua». Parole che restituiscono il senso più profondo della sua presenza nella comunità: discreta, ma incisiva.

Un impegno a tutto tondo

Il suo impegno si è manifestato in tanti ambiti, a partire da quello ambientale. Il Circolo Legambiente “La Nostra Terra” lo ricorda con grande affetto e riconoscenza: «Salutiamo con grande tristezza il nostro amico e socio Giannino Bonomi. Giannino è stato un grande ambientalista, una risorsa preziosa per il nostro Circolo: una di quelle persone che, con discrezione e generosità, contribuiscono davvero alla costruzione di una comunità più unita e attenta».
Un ricordo che mette in luce il suo modo di essere: sempre presente, mai sopra le righe. «Ci mancheranno il suo sorriso, la sua disponibilità e il suo modo gentile di esserci sempre, senza mai cercare visibilità». A sottolineare il valore umano del suo impegno è anche Serafina Bandera, che richiama il senso di gratitudine condiviso: «In momenti come questo è difficile trovare le parole giuste, ma resta forte la gratitudine per il tempo condiviso insieme e per ciò che ha lasciato in tutti noi». Il messaggio del Circolo si chiude con un pensiero rivolto ai suoi cari: «Ci stringiamo con affetto alla moglie Gabriella, ai figli e a tutta la sua famiglia. Ciao Giannino, grazie per il tuo esempio».

Il ricordo istituzionale

Il ricordo si estende anche all’ambito istituzionale. L’Amministrazione comunale di Montirone, nel giorno dell’ultimo saluto, ha espresso la propria vicinanza alla famiglia: «Nel giorno dell’ultimo saluto, l’Amministrazione comunale di Montirone si stringe con profonda partecipazione al dolore della famiglia Bonomi per la scomparsa di Giannino. Assessore e consigliere del nostro Comune nel 1975, Giannino ha dedicato parte della sua vita alla comunità, distinguendosi anche per il suo impegno nelle associazioni del paese».
Un impegno concreto e duraturo, riconosciuto pubblicamente: «A lui va il nostro più sentito ringraziamento per quanto fatto per Montirone. Alla famiglia e ai suoi cari le più sincere condoglianze».
Accanto al ricordo pubblico, resta quello più intimo e familiare. A darne il triste annuncio sono la moglie Gabriella, i figli Juri con Vania e Anna con Michele, i nipoti Sara, Samuele, Tommaso e Alice, il fratello Guido con Vittoria, insieme a cognati, cognate e parenti tutti.
Giannino Bonomi lascia dietro di sé non solo il dolore per una perdita sentita, ma anche una traccia viva fatta di relazioni, gesti concreti e valori condivisi. Un esempio costruito giorno dopo giorno, lontano dai riflettori ma vicino alle persone.
E proprio in quell’esempio, come ricordato da Viviamo Montirone, risiede la sua eredità più grande: qualcosa che, se raccolto, continuerà a vivere nel tempo, nella memoria e nelle azioni di un’intera comunità.