Castiglione, 300 mila euro per il cimitero

Castiglione, 300 mila euro per il cimitero
06 Agosto 2016 ore 10:13

Trecentocinquantamila euro sono al cifra stanziata dal Comune per un primo intervento sul cimitero. «Si tratta del più importante lotto di lavori da quindici anni a questa parte – ha spiegato il sindaco Alessandro Novellini – una serie di lavori che hanno riguardato la zona ovest del vecchio cimitero, quella dove si trova la tomba di Boschi con l’importante monumento di Adolfo Wildt, per quale stiamo predisponendo un intervento di restauro ad hoc, grazie all’aiuto e alla sensibilità di soggetti privati». Il cimitero necessitava di lavori, e la polemica era esplosa lo scorso anno grazie a un lungo dibattito sui giornali e sulla piazza virtuale dei social. «Abbiamo deciso di intervenire appena si sono sbloccate le disponibilità finanziarie – ha continuato il primo cittadino – e nelle prossime settimane, appena smontato il cantiere nell’ala ovest, si passerà all’ala est, quella dove si trova il cimitero dei francesi, che è molto danneggiata come lo era l’ala ovest. Stiamo predisponendo i lavori, valutando e progettando gli interventi che vanno dal rifacimento dei tetti all’intonaco delle facciate delle tombe».

Il cantiere nell’ala ovest, che sarà smontato a giorni, ha visto il rifacimento anche della porta che collega la parte vecchia alla parte nuova del cimitero, «un lavoro che siamo riusciti a completare in itinere e di cui siamo soddisfatti, dato che era davvero pericolante» ha spiegato Novellini. Nel frattempo, prima dell’inizio della seconda parte dei lavori, il Comune ha deciso di intervenire anche sui tetti dei forni che sono crollati fra le due zone in questione. I lavori si possono vedere perché le impalcature sono ancora montate e verranno ultimati entro settembre. La polemica sul cimitero aveva visto coinvolti anche alcuni cittadini che si erano organizzati per la pulzia dei viali dalle erbacce, un lavoro che li aveva visti lavorare in gruppo per circa due settimane. Il cimitero di Castiglione, dunque, torna ad essere protagonista ma questa volta grazie a interventi che ne dovrebbero restituire la giusta dignità per una struttura che valore sociale, ma anche storico, visto i monumenti che ospita. Nel cimitero, infatti, ci sono importanti opere d’arte, ma anche zone di valore storico come le tombe dei soldati francesi e quelle delle suore del Nobile Collegio delle Vergini di Gesù.

«Il nostro intento – ha concluso Novellini – è quello di ultimare i lavori entro la fine dell’anno, consapevoli che ci sono ancora zone da sistemare, ma questo è davvero un impegno di spesa importante che abbiamo potuto realizzare grazie allo sblocco di risorse che è stato concesso dal Governo centrale e che ci ha permesso questo investimento».


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