Bedizzole, ok alla difesa dei beni comuni

Bedizzole, ok alla difesa dei beni comuni
16 Agosto 2016 ore 08:54

Approvato durante il Consiglio Comunale del 30 luglio il regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani. Il consigliere Luca Gazzola lo ha definito ambizioso, nuovo non solo per Bedizzole ma per molti comuni italiani. Frutto del lavoro di una delle commissioni, il regolamento propone un nuovo modello di amministrazione, più svincolato da appalti, concessioni e permessi. Queste modalità vedono il cittadino subordinato: «Da un modello di amministrazione sovrana, il regolamento cerca di spostarsi a un modello di amministrazione condivisa» spiega Gazzola. L’obiettivo è quello di risolvere dei problemi quotidiani e di pubblico interesse grazie alla cooperazione tra Comune e cittadini volontari. In sostanza il regolamento si rivolge a tutti, si parla sia di cittadini singoli o associati.

I beni comuni urbani oggetto del regolamento sono svariati, possono essere pubblici o a uso pubblico, oggetti di un attività sussidiaria da parte dei cittadini. Il regolamento mira a dare impulso a nuove collaborazioni e a uniformare quelle esistenti e che già avvengono, ad esempio servizi come il pedibus o la manutenzione dei parchi da parte di gruppi. La collaborazione avverrà attraverso patti, che saranno poi applicati alle varie aree di competenza. Il cittadino volontario sarà sostenuto attraverso varie forme, anche con contributi economici alle associazioni o al singolo, solo però nel caso in cui l’Amministrazione non possa contribuire in natura, ossia mediante la disponibilità di attrezzature e materiali. Il lavoro dei cittadini potrà essere riconosciuto con targhe e riconoscimenti nei luoghi. Per quanto riguarda le esenzioni fiscali, come la possibilità di una riduzione della Tari, sono previste dal regolamento ma dovranno essere valutate in sede applicativa. Il regolamento è stato approvato all’unanimità da tutte le forze politiche. Dai consiglieri Daniela Armanini e Andrea Stretti arriva il plauso per quest’iniziativa dall’alto valore partecipativo. «Rendere operativo questo regolamento è una scommessa – ha commentato l’assessore Rosa Angela Comini – Perché chiama tutti a prendersi carico della cosa pubblica».

Mattia Saponara 


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