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Ossessione compulsiva, con rTMS si può curare

Contro la ossessione compulsiva può essere di aiuto la rTMS Stimolazione Magnetica Transcranica, per tornare ad una vita normale.

Ossessione compulsiva, con rTMS si può curare
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Uno dei difetti comportamentali più diffusi a livello mondiale è l’ossessione compulsiva.
C’è chi la chiama disturbo ossessivo compulsivo, chi compulsione ossessiva, ma la sostanza non cambia. Si tratta di una ripetizione costante del comportamento che porta ad effetti talvolta innocui e talvolta pericolosissimi. Bastino due esempi su tutti.
L’alcolismo è un’abitudine ossessivo compulsiva, nel senso che chi ne è affetto non riesce a smettere di bere. Bevuto il primo bicchiere, si scatena la reazione fisica e cerebrale. Chi è alcolista non riesce più a controllarsi e beve fino a stramazzare al suolo.
Secondo esempio, meno funesto negli effetti: la mania del pulito. Ci sono persone (e neanche poche) talmente ossessionate da trascorrere intere giornate pulendo e ripulendo casa fino a impegnare tutte le proprie energie nei mestieri. Il problema nasce quando costoro devono recarsi in case altrui (che evitano) o peggio in ristoranti e locali pubblici (considerati troppo sporchi).

Un disturbo psichico diffuso

L’ossessione compulsiva si può manifestare, come detto, in molti modi e non tutti pericolosi o problematici.
Ancora esempi: c’è chi ha paura di infettarsi con l’Aids se tocca qualcosa in un bagno pubblico; costui magari si limiterà ad aprire la porta col gomito per non toccare la maniglia. C’è chi non riesce a disconnettersi dal cellulare o chi diventa dipendente dai videogiochi. C’è chi non calpesta le righe fra le piastrelle. Chi teme di poter adottare comportamenti inadeguati come bestemmiare in pubblico senza motivo, o “toccare” le colleghe senza potersi controllare.
Sono tutte fobie che ciascuno riesce a controllare più o meno bene. Come quella di dover fare il giro dei locali di casa al mattino prima di uscire, o di chiudere l’auto tre volte quando si scende. Il problema arriva quando l’ossessione compulsiva diventa preponderante nel comportamento quotidiano. E ciò accade molto più spesso di quanto si creda, senza che ci si accorga.

Consapevoli del problema

La cosa curiosa è che quasi sempre chi soffre di queste ossessioni compulsive ne è consapevole. E nasconde le proprie preoccupazioni perché percepisce questi pensieri come assurdi e inquietanti. Spesso dice fra sé: “Forse sto diventando matto” oppure “Se la gente sapesse cosa penso, mi prenderebbe per pazzo”. Ciò provoca grandi sofferenze intime in chi manifesta questi disturbi soprattutto a livello lieve. Non parliamo poi dei veri e propri malati psichici ossessivo-compulsivi che necessitano di cure psichiatriche anche complesse e di lunga durata.

Contro la ossessione compulsiva

La stimolazione magnetica transcranica profonda (rTMS) può aiutare nel percorso di guarigione grazie alla tecnologia utilizzata da Brain Stimulation Italia. Questa terapia va a stimolare, a "resettare" alcune aree del cervello fra cui quella relativa ai pensieri ricorrenti e ripetitivi. Con un trattamento di venti sessioni da venti minuti ciascuna nell’arco di un mese si può finalmente guarire da queste ossessioni.
A Brescia il sistema rTMS è disponibile nel mood center in cui il dottor Fazzari svolge il ruolo di direttore scientifico all'interno del Poliambulatorio Ptc, dove vengono utilizzati i macchinari prodotti da Brainsway. Il percorso viene seguito e condiviso con un'equipe di esperti e guida psicologica.

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