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Vaccini over 60 e 50 Lombardia: come e quando prenotare

Non appena scoccherà la mezzanotte del 10 maggio, quindi fra poche ore, via alle prenotazioni per i 50enni.

Glocal news 09 Maggio 2021 ore 14:12

Appena scoccherà la mezzanotte del 10 maggio 2021 partiranno le prenotazioni per il vaccino anti-Covid per i lombardi con un’età compresa tra i 50 e i 59 anni non fragili e privi di esenzioni (nati tra il 1962 e il 1971) attraverso la piattaforma di Poste italiane. Lo confermano dalla Regione, che nei giorni scorsi aveva annunciato l'apertura da lunedì 10 maggio. 

Inizialmente gli over 50-59enni non fragili, secondo il "piano Bertolaso", avrebbero potuto iniziare a prenotare la loro inoculazione da venerdì 30 aprile 2021. Ma nelle scorse settimane il Pirellone si è allineato alle disposizione del generale Figliuolo, responsabile del piano nazionale vaccinale che ha chiesto priorità ai cittadini fragili. Dalle ore 12 di mercoledì 28 aprile si è attivata la prenotazione per i vaccini anti Covid per i cittadini fragili di età compresa tra 55 e 59 anni, in possesso di un’esenzione per patologia. Nuovo slot, alle 21 dello stesso giorno, per la fascia 50-54 anni (sempre fragili). Sabato primo maggio si sono aperte le prenotazioni per il vaccino a tutti i fragili nati tra il 1962 e il 2005 (tra i 16 e i 59 anni).

Ora c'è la data e l'orario anche per gli over 50 non fragili. I cinquantenni in Lombardia costituiscono una platea di quasi 1,6 milioni di abitanti.

Il ritmo delle vaccinazioni

La scorsa settimana Regione Lombardia ha preso un ritmo sostenuto nelle vaccinazioni, superando il traguardo delle 100mila al giorno. Ora è nuovamente calato per adeguarsi a quanto richiesto dalla struttura commissariale e alla disponibilità di vaccini. Il Welfare riferisce però che, fra pochi giorni, si potrebbe risalire. Il 5 maggio sono attese altre 363.870 dosi in arrivo da Pfizer (il vaccino con cui oggi vengono vaccinati 7 lombardi su 10). A quel punto si ambisce a riprendere con i ritmi sostenuti.

In Lombardia stop a Astrazeneca e poi ripresa

Lunedì 26 aprile 2021, arriva da Regione Lombardia la comunicazione dello stop ad Astrazeneca. A causa delle scarse dosi a disposizione si era deciso che tutte le vaccinazioni sarebbero fatte con Pfizer e Moderna; Astrazeneca sarebbe stata destinata solo per i richiami. Ma lo stop è durato soltanto un giorno. La Direzione Generale Welfare della Regione Lombardia, attraverso una circolare inviata ieri, martedì 27 aprile 2021, alle Ats lombarde, ha informato “di aver avuto assicurazioni dalla Struttura Commissariale circa l’imminente fornitura di vaccini AstraZeneca”.

"In virtù di questa nuova fornitura pertanto – conclude la circolare – possono riprendere le somministrazioni del vaccino AstraZeneca anche come ‘prima dose’, nel rispetto delle indicazioni per categoria precedentemente emanate".

Ma ricapitoliamo tutto quanto sui vaccini

Il 18 febbraio 2021 in Lombardia è partita la campagna vaccinale rivolta agli over 80. Il 2 aprile 2021, oltre ad essere entrato in funzione il nuovo sistema di prenotazione Regione/Poste Italiane (dopo la dismissione del discusso sistema di Aria) si sono aperte le prenotazioni per la fascia di cittadini dai 75 ai 79 anni. A gran sorpresa l'8 aprile 2021, in anticipo sulla tabella di marcia, si sono aperte le prenotazioni anche per le persone dai 70 ai 74 anni: ovvero dal 1951 in avanti.

Per ultra fragili e disabili, invece, prenotazioni aperte dal 9 aprile 2021, con una serie di problematiche logistiche di cui ci siamo occupati.

Da lunedì 19 aprile 2021, si sono aperte le vaccinazioni per gli over 65. Ad annunciarlo è stato il governatore Attilio Fontana nella giornata di venerdì 16 aprile, in occasione della visita, assieme all’assessore allo Sviluppo Città metropolitana, Giovani e Comunicazione, Stefano Bolognini, dell’Hub vaccinale allestito presso la Fabbrica del Vapore a Milano.

Giovedì 22 aprile 2021, si sono aperte le prenotazioni per tutti gli over 60 sulla piattaforma messa a punto da Poste italiane (si parla di 1 milione e 189 mila cittadini, che la Regione punta a vaccinare dal 9 al 18 maggio).

Dal 28 aprile 2021 è la volta degli over 50 fragili con esenzioni.

Vaccinazioni anti Covid in Lombardia: come prenotarsi

Ricordiamo le modalità di iscrizione, anche in virtù del funzionamento della nuova piattaforma. Qui un utile video tutorial per capirne il funzionamento e non farsi trovare impreparati.

IL VIDEO TUTORIAL SUL FUNZIONAMENTO:

Le prenotazioni vaccinali in Lombardia sono possibili in 4 modalità

  1. canale digitale: consente prenotazione  attraverso web e app;
  2. canale telefonico: con prenotazione tramite call center con numero di telefono 800 894 545
  3. canale postamat: con prenotazione recandosi direttamente all'Atm postamat, essendo sul territorio si potrà andare negli uffici postali, mettere la tessera sanitaria nei postamat ed effettuare prenotazione;
  4. canale "postini": Poste Italiane ha 4100 postini in Lombardia dotati di smartphone che potranno aiutare chi non ha dimestichezza digitale rilasciano ricevuta da portare all'appuntamento.

Il sito istituzionale che spiega le modalità di prenotazione e la modulistica è già online: prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it

"Prima dose per tutti entro luglio"

I lombardi, dopo le dichiarazioni del 20 aprile 2020 del governatore Fontana, possono sperare di accedere almeno alla prima dose in tempi relativamente brevi.

"Sono convinto che, nel momento in cui dovessimo avere la garanzia dell’arrivo di un numero di dosi sufficienti, potremmo riuscire ad arrivare a completare la vaccinazione di tutti i cittadini, almeno per quanto riguarda la prima dose, entro la fine di giugno, i primi 15 giorni di luglio. Nel mese di luglio si deve arrivare alla conclusione. Potremmo arrivare anche prima, abbiamo una possibilità di vaccinazione molto più alta, ma temo che dovremo ridurla perché il numero di vaccini non è compatibile con questa possibilità”.

76 maxi hub vaccinali in Lombardia

Concentrare le vaccinazioni in pochi grandi centri. È questa la linea di Regione Lombardia per la prossima fase della campagna dei vaccini. Il coordinatore regionale del piano vaccinazioni, Guido Bertolaso, punta a passare a 76 maxi-hub dislocati nelle diverse province lombarde. Il Pirellone intende concentrare persone, iniezioni e sanitari in strutture massive dove raggiungere, dal primo maggio, mille linee di vaccinazione, con una capacità a regime di 144mila dosi al giorno dal 12 maggio.

Un esempio concreto è l'hub al Palazzo delle Scintille, il più grande d'Italia, che ha aperto il 25 aprile, con una capacità a regime di 10 mila vaccinazioni al giorno. Ognuna delle 6 linee a disposizione infatti può inoculare circa 800 dosi a turno. Per un totale di 1.728 somministrazioni per ogni linea.

I fragili in Lombardia

Per ciò che concerne le prenotazioni di fragili, estremamente vulnerabili e cargiver in Lombardia ecco il nostro approfondimento.

Niente vaccini sprecati: arrivano le liste di riserva

Passiamo ad un'altra questione rilevante in tempi di carestia di vaccini: dopo l'ordinanza del Commissario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Figliuolo contro lo spreco di dosi avanzate a fine giornata, la Lombardia prepara le "liste di riserva". Nessuna autocandidatura e nessuna coda fuori dal centro vaccini per accaparrarsi una dose “avanzata” a fine giornata bensì una lista parallela di nominativi presi da chi ha già dato la disponibilità alla vaccinazione e appartenente alle categorie delle Fasi 1 bis e 1 ter.

I nomi in lista vengono presi attingendo agli appuntamenti delle 24-48 ore successive. In caso di rinuncia, quindi, verrà contattata un’altra persona all’ultimo minuto per un’inoculazione sostitutiva. Sarà quindi chiamato un altro paziente che si trovava già in attesa di somministrazione nei giorni successivi e che aveva diritto al vaccino nello stesso arco temporale, sulla base delle stesse priorità. Nessuna possibilità di superare la fila presentandosi sul posto e chiedendo di ricevere il vaccino.

Cosa prevede il piano nazionale

Il Piano vaccini anti Covid è nuovamente cambiato negli ultimi giorni. Dopo le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi che ha richiamato le Regioni al rispetto delle priorità stabilite dal Piano vaccini, il 9 aprile 2021 il generale e commissario per l’Emergenza Francesco Figliuolo ha emanato una nuova ordinanza in cui richiama gli Enti locali al rispetto delle regole. Ecco l'ordine delle priorità:

  • Persone di età superiore agli 80 anni;
  • persone con elevata fragilità e, ove previsto dalle specifiche indicazioni contenute alla Categoria 1, Tabella 1 e 2 delle citate Raccomandazioni ad interim, dei familiari conviventi, caregiver, genitori/tutori/affidatari;
  • persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni e, a seguire, di quelle di età compresa tra i 60 e i 69 anni, utilizzando prevalentemente vaccini Vaxzevria (precedentemente denominato COVID-19 Vaccine AstraZeneca) come da recente indicazione dell’AIFA.

“Parallelamente – si legge nel provvedimento - è completata la vaccinazione di tutto il personale sanitario e sociosanitario, in prima linea nella diagnosi, nel trattamento e nella cura del COVID-19 e di tutti coloro che operano in presenza presso strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private”.

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