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Cariplo: Ripartiamo con il Terzo Settore

Negrini: "Costruiamo un sistema economico, relazionale e valoriale davvero inclusivo".

Cariplo: Ripartiamo con il Terzo Settore
Glocal news 05 Gennaio 2021 ore 11:15

L’anno che ci siamo lasciati alle spalle è stato davvero difficile; la pandemia ha richiesto grandi sacrifici, alle famiglie, alle persone, alle imprese e anche agli enti del Terzo Settore. L’aiuto di Fondazione Cariplo non è mai venuto meno e per il 2021 sono già stati previsti e confermati importanti sostegni.

Il sostegno di Cariplo per il Terzo Settore

Un sostegno che arriva in un momento nel quale il Paese ha davvero bisogno di guardare al futuro con fiducia e speranza. Ne abbiamo parlato con Valeria Negrini, nuova vicepresidente di Fondazione Cariplo e già portavoce del Forum Terzo Settore della Lombardia e presidente di Confcooperative-Federsolidarietà Lombardia.

“E’ sicuramente una nomina inaspettata. Già l’essere entrata a far parte della Commissione Centrale di Beneficenza nel maggio 2019, con il sostegno delle organizzazioni del FTS Lombardia, ha rappresentato un traguardo importante. Il mio unico pensiero era quello di lavorare al meglio delle mie possibilità all’interno sia della CCB che delle sottocommissioni. La stima che il Presidente Fosti e i Commissari hanno manifestato nel propormi questo ruolo, mi ha certamente lusingata. Ma la interpreto soprattutto come una ancora maggiore responsabilità nel contribuire a delineare strategie e programmi che possano, attraverso il sostegno e la promozione delle organizzazioni di Terzo Settore, contribuire alla costruzione di un sistema economico, relazionale e valoriale davvero inclusivo. Capace di ridurre le tante diseguaglianze già presenti prima della pandemia e che oggi vediamo aumentare”.

L’intervista a Valeria Negrini

Coordinatrice del centro diurno “L’Angolo per senza fissa dimora”, tuttora impegnata con le cooperative La Rete e ArticoloUno, ha vissuto dall’interno il mondo della cooperazione sociale. Da anni conosce e vive giorno dopo giorno queste realtà.
Quali sono i bisogni oggi e quanto l’azione di Fondazione può fare la differenza?

“Il mio primo contatto con il mondo del Terzo Settore è stato attraverso i servizi e le cooperative bresciane di cui faccio parte. Fondazione da sempre svolge una funzione di sostegno importante per le persone che sono state messe ai margini. Lo fa attraverso bandi specifici o in connessione con le 16 Fondazioni di Comunità, ma sempre di più anche con programmi di lavoro e di investimento per la creazione di reti plurali che, valorizzando il ruolo delle realtà del terzo settore all’interno dei territori, si pongono l’obiettivo di far sì che le comunità diventino davvero accoglienti e solidali. Per essere capaci di proteggere i soggetti più fragili (ad. es. attraverso l’inserimento lavorativo o l’accesso alla casa) ma anche di promuovere il loro ruolo attivo nella società.

Fondazione Cariplo spesso funge da enzima per il territorio. Si propone come soggetto innovatore e anticipatore di esperienze, capace di coinvolgere una pluralità di soggetti diversi, finalizzando la propria azione e le proprie risorse alla capacità di generare valore sociale per la comunità”.

Il mondo delle cooperative sociali ha sofferto molto durante questa emergenza. Facendo più volte notare l’abbandono delle istituzioni riguardo a certe realtà. Cosa ne pensa?

“Il mondo della cooperazione sociale, come anche tutto il mondo del Terzo Settore che si occupa di cultura e di sport, hanno patito e stanno patendo molto questi lunghi mesi di sospensione o chiusura delle attività. La diminuzione o totale mancanza di entrate ha costretto le realtà a reinventarsi e ideare modalità nuove di offrire servizi, per poter sopravvivere. Ma è un mondo che non si è mai arreso, anzi, nei momenti di più acuta difficoltà, il terzo settore ha dimostrato quanto sia fondamentale il suo ruolo per la società.

Anche per questo ci saremmo aspettati, fin da subito, maggiore solidarietà sia dagli enti locali che dalla Regione. Grazie anche all’impegno degli organismi di rappresentanza del terzo settore, qualche intervento economico è arrivato negli ultimi mesi dell’anno, ma non ancora in modo e misura adeguati. Anche le amministrazioni locali non si sono comportate tutte allo stesso modo, con molti Comuni si sono costruite reti ad alleanze forti, con altri è stato più complicato. Da questo anno usciamo sicuramente provati dal punto di vista economico e finanziario, però abbiamo anche saputo reinventarci. Spesso siamo stati catalizzatori di soggetti diversi da noi – penso alle imprese profit – con i quali si sono condivise e realizzate progettualità ed attività che miravano a generare valore per intere comunità o territori”.

L’emergenza sanitaria ha messo a dura prova anche Fondazione, che fin da subito è scesa in campo a sostegno delle categorie più colpite. Purtroppo non è ancora finita.
Quali sono i bisogni che avete registrato sul territorio, e come agirete?

“Fondazione Cariplo ha agito con un’operazione straordinaria. Abbiamo deciso di riprogrammare tutta l’attività erogativa, pensando che bisognasse agire su due fronti. Da una parte dando risposte concrete e celeri a chi era in maggiore difficoltà, ovvero il terzo settore, prima con il bando “Let’s go” da 16 milioni di euro e poi con il fondo di garanzia da 30 milioni “Sostegno al terzo settore”. Dall’altra attraverso strategie a lungo termine, come il sostegno alla ricerca scientifica nel campo del virus, la riprogrammazione dei bandi e delle iniziative nel settore culturale e ambientale.

In particolare sul tema del contrasto alle diverse forme di povertà (alimentare, energetica, digitale, educativa), Fondazione Cariplo ha deciso di adottare una strategia specifica e articolata, declinata in più iniziative. Da “Doniamo Energia” realizzata in collaborazione con A2A, al progetto nazionale realizzato con l’impresa sociale “Con i Bambini” fino all’attivazione di fondi territoriali dedicati che saranno operativi già nei primi mesi del 2021. Nella consapevolezza che le Fondazioni di Comunità proprio per la loro vicinanza al territorio siano maggiormente in grado di leggere i bisogni, di creare sinergie con gli Enti Locali e sostenere gli interventi più urgenti”.

Prospettiva 2021, Cariplo  ha annunciato un budget di 140 milioni per sostenere nuove iniziative e progetti. Un segnale importante per tutto il mondo delle associazioni e del no profit …

“Abbiamo scelto di confermare questo budget perché ci sembrava assurdo in questo momento sottrarre risorse agli enti che più sono in difficoltà. Per questo abbiamo condensato i nostri interventi per il 2021 in nove grandi obiettivi strategici. Le sfide demografiche, il contrasto alla povertà, il cambiamento climatico, l’occupazione in particolare quella giovanile e il contrasto all’abbandono scolastico, lo sviluppo sostenibile, il tema dell’abitare sociale, nuove forme di partecipazione culturale, la ricerca scientifica, lo sviluppo di nuove reti e comunità.

Vogliamo offrire una speranza concreta che aiuti le realtà ad andare avanti sulla strada giusta per trovare le risposte alle difficoltà delle loro comunità. Importante in questo senso la conferma del programma capacity building volto a migliorare la capacità degli enti di Terzo Settore di perseguire la propria mission in maniera più efficace ed efficiente”.

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