un'idea per ferragosto

Il circuito delle panchine giganti meta di escursioni e camminate

Raggiungere le coloratissime panchine giganti che regalano panoramti spettacolari sul lago potrebbe essere, oltre che un'idea per gli amanti del trekking, anche uno spunto per chi non si è ancora organizzato per Ferragosto.

Il circuito delle panchine giganti meta di escursioni e camminate
Sebino e Franciacorta, 13 Agosto 2020 ore 09:11

Rogno, Fonteno e Riva di Solto per la bergamasca, Paspardo, Edolo, Incudine, Temù per la Valle Camonica, e poi Darfo, Sale Marasino e Iseo per il bresciano. Sono solo alcuni dei Comuni che hanno già aderito al circuito delle panchine giganti, il Big Bench Community Project ideato dall’architetto americano Chris Bangle. Un’installazione e un’iniziativa no profit che è sempre più sinonimo di turismo, perchè collocata, sempre secondo le precise regole dettate dal circuito, in una zona panoramica del paese. Non solo, deve rispettare anche le misure: rigorosamente 3,50 metri per 1,80.

Il circuito delle panchine giganti meta di escursioni e camminate

Chris Bangle ha iniziato nelle langhe piemontesi a costruire le prime panchine giganti e ora in Italia ce ne sono ben 53. Una caratteristica di queste panchine giganti è di trovarsi sempre in punti panoramici ed essere sempre accessibili liberamente. Le attività del Big Bench Community Project prevedono sia il supporto tecnico a chi vuole costruire una nuova grande panchina ufficiale, sia la collaborazione con le eccellenze dell’artigianato locale per realizzare prodotti a esse ispirati, che possano dare un piccolo contributo all’economia e al turismo locali, nel segno dello spirito positivo che le Big bench portano in questa zona. Una parte del ricavato di ogni vendita, come le donazioni fatte da chi realizza una nuova panchina, viene devoluta ai Comuni coinvolti e destinata al sostegno delle comunità locali.

Il circuito di Big bench che comprende il Sebino e tutta la Valcamonica comprende dieci maxi panchine: dopo la prima di colore blu installata a Rogno sono arrivate quella azzurra di Riva di Solto e verde Fonteno. Anche quella di Pilzone d’Iseo è verde, mentre quella di Sale Marasino è giallo ocra. Quella di Capo di Ponte è marrone, Breno e Incudine hanno scelto il rosa, Paspardo il nocciola, Darfo il blu, mentre quella di Edolo è rossa e bianca.

La grande panchina verde di Pilzone è raggiungibile sia dalla frazione di Iseo (partendo da piazza Basilio Cittadini e proseguendo su via Volontari del Sangue, via San Tommaso e poi sull’antica via Valeriana) che dal capoluogo, attraverso un sentiero che si dirama nei boschi a partire da La Tesa, in via Silvio Bonomelli. Si tratta di un percorso adatto a buoni camminatori.

La panchina di Sale Marasino, invece, si trova in via Tesolo, in località Maspiano, piccolo borgo sopraelevato. Ancora più nello specifico, la localizzazione esatta è in località Ral del Furtì, lungo il Sentiero dell’Orso. Non è lontana dalla chiesa di San Giacomo e si può raggiungere, ovviamente, solo a piedi.

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