I vantaggi di un prestito con cessione del quinto

I vantaggi di un prestito con cessione del quinto
Economia 13 Luglio 2021 ore 07:32

Sono molti gli italiani che hanno già approfittato di un prestito con cessione del quinto. Si tratta di un finanziamento particolare, le cui rate sono versate al creditore direttamente dal datore di lavoro del singolo debitore. In questo modo la banca ha la certezza che le singole rate siano sempre saldate, senza il rischio di ritardi nei pagamenti. Questo permette di ottenere condizioni convenienti, soprattutto per quanto riguarda i tassi di interesse applicati. Inoltre il debitore non si deve preoccupare di nulla: ogni mese le rate saranno certamente pagate, sottraendole al suo stipendio o alla pensione.

La rata mensile

Chi richiede un prestito con cessione del quinto deve quindi avere un lavoro dipendente, in ambito pubblico o privato. Questo tipo di prestito viene però concesso anche ai pensionati, a patto che il periodo di ammortamento non si protragga eccessivamente nel tempo, fino a superare gli 80-85 anni di età del debitore. L’ammontare della rata mensile dipende ovviamente dalle condizioni offerte dalla banca; per avere le idee chiare simula online la cessione del quinto. Per farlo è sufficiente accedere al sito di una banca che offre questo tipo di prestito e lo strumento adatto al calcolo della rata; si dovrà poi indicare la cifra richiesta e il numero di rate.

I vantaggi di un finanziamento con cessione del quinto

Il principale vantaggio è correlato appunto all’impossibilità di ritardare il pagamento delle rate: la banca ha maggiori sicurezze e quindi propone tassi di interesse particolarmente bassi. Inoltre il debitore non dovrà temere problemi, ritardi o mancanza di liquidità sul conto corrente; è infatti direttamente il suo datore di lavoro che salda le rate, nel momento stesso in cui paga lo stipendio al proprio dipendente. Nel caso di pensionati è l’INPS che si preoccupa di saldare le rate del prestito con cessione del quinto, o altro ente che si occupa della gestione della pensione del singolo soggetto. Un vantaggio particolarmente interessante riguarda il fatto che non servono particolari garanzie per ottenere questo tipo di prestito, è sufficiente la pensione, o un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Nel caso in cui si abbia un contratto a tempo determinato, si può ottenere comunque il finanziamento, ma solo per piccole cifre. Infatti il periodo di ammortamento non può essere più lungo del contratto di lavoro.

Quanto si può ottenere

Esistono dei tetti massimi alla cifra richiedibile con questo tipo di prestito. Si tratta di somme fissate dalla singola banca, che però superano tranquillamente i 50.000 euro. Stiamo comunque parlando di un prestito non finalizzato, quindi lo si può sfruttare anche solo per ottenere maggiore liquidità in banca, da utilizzare poi come meglio si crede. Per legge non è possibile richiedere un prestito con cessione del quinto con periodo di ammortamento superiore ai 10 anni. Va da sé che questo porta a limitare drasticamente la cifra richiedibile, visto che la singola rata non può superare il 20% dello stipendio medio netto, o della pensione. Dopo aver saldato almeno i 2/5 delle rate dovute, è possibile richiedere un ulteriore prestito con cessione del quinto.

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