Una tartaruga simbolo della scuola di Trenzano

Ieri mattina, giovedì 13, il polo scolastico Oscar Di Prata ha accolto una nuova «alunna»

Una tartaruga simbolo della scuola di Trenzano
Bassa, 14 Febbraio 2020 ore 10:39

Una tartaruga simbolo della scuola di Trenzano

Una tartaruga simbolo della scuola di Trenzano

Una tartaruga simbolo della scuola di Trenzano. Dalle reti dei pescatori a diventare simbolo della scuola, simbolo di un progetto lungo più di venti anni. Ieri mattina, giovedì 13, il polo scolastico Oscar Di Prata ha accolto una nuova «alunna». Alunna tra virgolette perché la novità presentata negli spazi della scuola media, difficilmente vedrà le aule e i corridoi della struttura di via Don Pietta, preferendo ai banchi e alle lavagne, le spiagge del mar Mediterraneo.

Il premio Legambiente

Legambiente ha voluto premiare l’istituto e il lavoro messo in campo dalla dirigenza, dal corpo docente, dagli alunni e da tutti coloro che da anni promuovono la cura del creato tra i libri, nei laboratori, nelle mostre, nelle ricerche, nei progetti e nelle idee didattiche. L’associazione che da anni protegge la flora e la fauna ha così regalato una tartaruga marina, dono e simbolo dell’impegno di Trenzano. «Speranza» è il nome della «caretta caretta», la tartaruga marina salvata sulle coste pugliesi e donata agli studenti e alla scuola.
A premiare i ragazzi e le ragazze, la delegazione locale di Legambiente Franciacorta, che fu già presente a dicembre 2019, in occasione della mostra Salv’albero (iniziativa che da un ventennio porta in lustro il tema dell’albero, del Natale, del riciclo, dell’arte di recupero, coinvolgendo tutte le scuole del paese). I delegati allora chiamati a giudicare la miglior opera, sono rimasti colpiti dal messaggio didattico che i giovani hanno tradotto in arte e in vita quotidiana, pensano un poco di più all’ambiente che ci circonda. Il tema della mostra appena conclusa nel primo trimestre, era appunto il rapporto tra uomo-natura-plastica, declinato anche come capacità di accogliere e del prendersi cura.

Dalla Puglia alla Grecia

Il lavoro e il lungo processo portato avanti con orgoglio dall’istituto è stato segnalato a livello nazionale e si è tradotto con questo dono e presente. La tartaruga marina, liberata nelle zone di Manfredonia, oggi nuota liberamente in prossimità delle coste greche. Purtroppo, come segnalato anche dai testimoni di Legambiente presenti nella mattinata di premiazioni, «Speranza», essendo una tartaruga adulta, prima di essere stata liberata, ha dovuto subire cure invasive poiché aveva ingerito quantità di plastica nocive.
Plastica che come testimoniato dai ragazzi è ancora oggi una piaga nei nostri mari, una piaga che deve essere sconfitta in primo luogo tra i banchi di scuola, formando le generazioni future. La scuola di Trenzano lo fa da inizio secolo e tante sono le attività promosse e proposte. Il direttivo nazionale ha inoltre mandato una pergamena di riconoscimento per l’adozione a distanza di «Speranza», ringraziando tutti per il lavoro svolto. Il ringraziamento è stato letto da uno degli alunni dal palco dell’auditorium. Presenti tutte le classi che hanno aderito al progetto e che da ieri, hanno una compagnia di banco in più, una simpatica tartaruga che da lontano ci insegna a prendersi cura del creato.

Sul Chiariweek di venerdì 14 febbraio la gallery fotografica e le interviste complete.

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