Loredana non si fa abbattere dalla crisi, si rimbocca le maniche e apre un B&B

Loredana non si fa abbattere dalla crisi, si rimbocca le maniche e apre un B&B
19 Luglio 2016 ore 22:40

Non si lascia scoraggiare dalla crisi e decide di «cambiare pelle» aprendo un Bed&Breakfast. A gestirlo è Loredana Zavanella, una di quelle donne che ad un certo punto della loro vita decidono di buttarsi in una nuova avventura e, con coraggio e inventiva, ricostruiscono se stesse. In periodi di crisi dove molti perdono il lavoro e, caduti in depressione, restano a commiserarsi, Loredana ha deciso di non darla vinta alla sfortuna e aprire una nuova attività. Figlia di una famiglia di antiquari (il padre Gianfranco era proprietario del notissimo negozio «l’Arcolaio» aperto nel 1971), si rende ad un certo punto conto che i tempi sono mutati, la clientela è meno numerosa e gli introiti iniziano a scarseggiare. «Nel nostro negozio lavorava tutta la mia famiglia compreso mio marito» racconta Loredana «e questo a livello economico era un problema. Che i tempi fossero cambiati e che il mobile d’epoca interessasse sempre meno ce ne eravamo accorti tutti, ma ovviamente per mio padre non era facile chiudere l’attività che era stata lo scopo della sua vita. Amando molto la cucina, ho cercato di trovare nuove strategie per attirare l’attenzione sul negozio ed è così che è nato «Delizie e Passioni» un corner all’interno dell’attività dove si svolgevano degustazioni di alto livello, solo su prenotazione e per un massimo di 20 persone. Tutto era curato nel dettaglio, dal cibo scelto tra le eccellenze italiane ed europee, alle stoviglie e ai candelieri. Si andava al di là della semplice degustazione, si faceva serata. Mi è dispiaciuto molto chiudere, ma purtroppo le spese di gestione del tutto erano troppo ingenti.» Loredana racconta che non sa come le sia nata l’idea del Bed&Breakfast; nel 2010 il padre comincia a stare poco bene e pochi mesi dopo viene a mancare. È quello il momento della svolta magari non meditata, ma decisa di impulso. «Avevo un appartamento adiacente a quello di famiglia, acquistato da mio padre in tempi fiorenti, ed ho deciso di unire i due ambienti e aprire il B&B. Ci ho messa molta incoscienza, il mio inglese era scolastico, ne sapevo pochissimo di ospitalità ma mia madre è di origine francese e con quella lingua mi destreggiavo bene e poi avevo bisogno di nuovi stimoli e di una nuova strada.» E la nuova attività, complice un bel sito internet e la capacità di Loredana di essere creativa componendo bei video da postare su facebook, viene premiata: i primi ospiti sono inglesi, una famiglia di sei persone che si trova benissimo e fa da eco pubblicitario per l’avvio del tutto.

«A cinque anni dall’inizio attività posso dire che è soddisfacente quello che faccio, ma anche difficile: non tutti gli ospiti hanno la delicatezza di capire che si trovano in una casa privata, alcuni comportamenti non sono di certo degni di menzione, ma la maggior parte di loro sono persone straordinarie con le quali si crea una grande sintonia, quasi un’amicizia che li spinge a tornare. La massima soddisfazione è far conoscere il nostro territorio, le curiosità, le eccellenze e i suoi sapori dei quali restano sempre affascinatissimi. È una missione culturale non solo un’attività commerciale che richiede impegno e preparazione ma che mi rende orgogliosa di ciò che con le mie forze e con il sostegno della mia famiglia sono riuscita a costruire». 

Marzia Borzi 


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