Eureka! Funziona! piccoli Archimede premiati in Cattolica

Obiettivo per i piccoli inventori era quello di realizzare giocattoli funzionanti utilizzando il solo materiale contenuto in un kit.

Eureka! Funziona! piccoli Archimede premiati in Cattolica
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Si é conclusa la sesta edizione della gara per costruire giochi tecnologici promossa da Aib con Federmeccanica nelle scuole elementari. Un gran finale conclusosi nei giorni scorsi nella sede di via Trieste dell’Università Cattolica, celebrando il progetto reso possibile grazie al patrocinio del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, rivolto agli allievi di terza, quarta e quinta elementare.

Il progetto

La proposta metteva al centro un’esperienza di creatività, conoscenza e sperimentazione, portando gli studenti a utilizzare in modo creativo alcune delle conoscenze tecnico-scientifiche acquisite in classe. 10 le scuole elementari coinvolte con oltre 500 bambini. L’obiettivo per i piccoli inventori era quello di realizzazione giocattoli funzionanti, 18 i “prototipi” presentati, utilizzando il solo materiale contenuto nel kit ideato da Federmeccanica e distribuito alle scuole da Confindustria.

Il tema

Il tema di quest’anno era la meccanica con l’uso motorino in grado di muoversi per effetto della luce. Tra le componenti fornite, anche una scheda elettronica, progettata per l’occasione dall’Istituto Italiano di Tecnologia, che consente di azionare il motore in base alla quantità di luce presente nell’ambiente. Quest’anno la giuria chiamata a valutare i progetti migliori era composta dagli imprenditori di Aib e da nove studenti del liceo scientifico Don Bosco di Brescia.

Le premiazioni

Il preside della facoltà di Matematica, Fisica e Scienze Naturali della Cattolica, Maurizio Paolini e il suo predecessore, Alfredo Marzocchi, hanno accolto i partecipanti invitandoli a proseguire nello studio delle scienze e della tecnologia e a immaginarsi, tra qualche anno, nelle aule del loro ateneo.

Per le classi quinte è stato premiato l’istituto Chizzolini di Sarezzo con l’invenzione “Mille Miglia”, per le quarte l’istituto di Marcheno Primaria Faustì con il gioco “Bicchieri Tremolini”, mentre tra le terze ha vinto l’IC Berther di Montirone Primaria Lechi con il progetto “Circus”. Premi speciali invece alla quarta della Primaria Chizzolini, con il gioco “la Seggiovia”, e alla quinta della Primaria di Passirano con “Mietitrebbia”.

A consegnare il premio ai piccoli inventori due personalità di spicco dell'istruzione bresciana: l'assessore comunale con delega alla scuola Roberta Morelli e il direttore della sede di Brescia dell'Università Cattolica Giovanni Panzeri. La classe quinta vincitrice si prepara alla sfida a livello nazionale in programma a Lucca il 1° giugno, mentre terze e quarte visiteranno il Muse, Museo delle Scienze di Trento. Per tutte le classi sul podio, infine, cd interattivi per lo studio di matematica e scienze.

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