I nomi

Confesercenti Lombardia Orientale: Barbara Quaresimini riconfermata alla presidenza

«Assumo questo nuovo mandato con gratitudine e senso di responsabilità»

Confesercenti Lombardia Orientale: Barbara Quaresimini riconfermata alla presidenza

Confesercenti Lombardia Orientale: Barbara Quaresimini riconfermata alla presidenza. Nel 2021 era stata la prima donna nella storia di Confesercenti Lombardia Orientale ad assumere la presidenza.

La riconferma: al via il secondo mandato

Riconfermata alla presidenza di Confesercenti della Lombardia Orientale Barbara Quaresimini nel corso dell’assemblea elettiva dell’associazione che si è riunita nella serata di ieri (martedì 19 maggio 2026) nella sede bresciana di via Salgari:

«Assumo questo nuovo mandato con gratitudine e senso di responsabilità – ha dichiarato Quaresmini –. Le imprese che rappresentiamo stanno attraversando una fase di trasformazione profonda: consumi deboli, costi elevati, difficoltà nel reperire personale, concorrenza delle piattaforme digitali, nuove dinamiche turistiche e cambiamenti urbani. Eppure negozi, pubblici esercizi, strutture ricettive, mercati e attività di servizio continuano a essere il cuore vivo delle nostre comunità. Dove c’è un’impresa aperta ci sono lavoro, sicurezza, presidio sociale, identità e qualità della vita».

Si tratta del secondo mandato: Barbara Quaresimini è un’imprenditrice bresciana nel settore dell’intermediazione immobiliare. É inoltre componente della Giunta della Camera di Commercio e presidente nazionale di Impresa Donna Confesercenti. La realtà di Confesercenti Lombardia Orientale è particolarmente diffusa come dimostrato dai numeri: basti pensare che ammontano a 6.700 le imprese iscritte del commercio, del turismo e dei servizi nelle province di Brescia, Cremona e Mantova. Di queste 5.500 in provincia di Brescia.

 

Confesercenti Lombardia Orientale: chi la affiancherà

Ad affiancare Quaresimini, Stefano Boni, confermato direttore generale.  

Andrea Maggioni è stato nominato vicepresidente vicario: imprenditore turistico sul Garda, è vicepresidente di Visit Brescia, presidente dei commercianti di Salò, coordinatore Confesercenti per il Lago di Garda e vicepresidente nazionale Fiepet Confesercenti.

Francesca Guzzardi è stata invece confermata vicepresidente. Alla guida di Fismo Confesercenti Lombardia Orientale, la federazione del settore moda, Guzzardi è anche componente della presidenza nazionale Fismo e presidente del Consorzio Brescia Centro.

Nella squadra di presidenza entra anche Davide Guerra, commerciante su area pubblica, nominato vicepresidente con delega alla rappresentanza della provincia di Mantova. Guerra succede a Gianni Rebecchi.

Attenzione al commercio di prossimità ed alla sua tutela

Tra le priorità del nuovo mandato c’è il sostegno al commercio di prossimità, considerato da Confesercenti non solo un comparto economico, ma una vera infrastruttura sociale dei territori.

«La desertificazione commerciale non è un tema astratto – sottolinea Quaresmini –. Quando chiude un negozio o sparisce un banco del mercato, si spegne una parte della comunità. Per questo Confesercenti sosterrà la raccolta firme nazionale per raggiungere le 50mila sottoscrizioni necessarie alla presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare sulle Zone Economiche Speciali di prossimità: uno strumento per sostenere negozi, mercati e attività di vicinato, rafforzare i presìdi nei quartieri e nei piccoli comuni e accompagnare percorsi di rigenerazione urbana e commerciale attraverso agevolazioni e misure dedicate».

Il tema riguarda da vicino anche Brescia, Cremona e Mantova, territori diversi ma integrati in un’unica visione associativa. Brescia resta il baricentro dell’organizzazione, ma Cremona e Mantova rappresentano presìdi fondamentali per costruire una Confesercenti sempre più radicata, autorevole e capace di dare risposte operative alle imprese.

Turismo

Un altro asse strategico è il turismo. La relazione della presidente ha evidenziato il peso crescente del comparto nell’economia dell’area vasta: nel 2025 la provincia di Brescia ha registrato 12,5 milioni di presenze, con una componente straniera pari al 72%; il Garda bresciano concentra il 72% delle presenze provinciali, mentre il capoluogo supera il milione di presenze, confermando l’eredità positiva di Capitale della Cultura. Insieme, Brescia, Cremona e Mantova raggiungono quasi 13,9 milioni di presenze, circa un quarto del totale lombardo.

«Il turismo è una leva decisiva per commercio, pubblici esercizi, servizi, artigianato e occupazione – aggiunge Quaresmini –. Ma la crescita va governata: servono regole chiare, in particolare sull’extralberghiero, controlli efficaci contro l’abusivismo, pari condizioni per tutti gli operatori e investimenti sulle infrastrutture. La stazione Tav del Garda, i collegamenti ferroviari tra Mantova, Cremona e Milano, l’accessibilità urbana e il futuro dell’aeroporto di Montichiari sono partite che incidono direttamente sulla competitività dei nostri territori».

Transizione digitale

Nel programma del prossimo quadriennio rientra anche l’accompagnamento delle micro e piccole imprese alla transizione digitale.

«Innovazione e intelligenza artificiale non devono essere parole lontane – evidenzia la presidente –. Le nostre imprese, spesso prive di strutture manageriali interne, hanno bisogno di strumenti comprensibili, accessibili e sostenibili. Il digitale deve rafforzare la relazione con il cliente, non sostituirla».

Nella serata di ieri, nel corso dell’assemblea, si è tenuto anche un approfondimento dal titolo “E se fosse l’AI a scegliere per noi?Imprese, consumi e territori nell’era dell’intelligenza artificiale” con Giuliano Noci, prorettore del Politecnico di Milano, e Mauro Bussoni, segretario generale di Confesercenti nazionale. Dal confronto è emerso come l’intelligenza artificiale stia già modificando economia, accesso alle informazioni e processi decisionali dei consumatori, incidendo in modo diretto anche su commercio, turismo e servizi.  Bussoni ha richiamato il ruolo di Confesercenti nell’accompagnare le imprese in questa trasformazione e ha rilanciato il tema del contrasto alla desertificazione commerciale, collegandolo alla proposta di legge di iniziativa popolare sulle Zone Economiche Speciali di prossimità, pensata per tutelare il commercio di vicinato e rafforzare le economie urbane. Particolare attenzione sarà dedicata anche a credito, microcredito, bandi, nuove imprese e progetto IoApro, con l’obiettivo di sostenere chi vuole trasformare un’idea in attività economica concreta. Centrale, inoltre, il tema del lavoro: reperimento del personale, formazione, qualità della contrattazione e contrasto al dumping contrattuale saranno tra i dossier prioritari dell’associazione.

«Vogliamo costruire una Confesercenti sempre più vicina alle imprese, aperta ai giovani, alla parità di genere, alle nuove professioni e all’imprenditoria femminile, giovanile e straniera – conclude Quaresmini –. Continueremo a dialogare con Regione Lombardia, Comuni, Camere di Commercio, forze dell’ordine e Confesercenti nazionale, con un obiettivo chiaro: dare più forza alle micro e piccole imprese che ogni giorno tengono vivi i nostri territori».

La presidenza: tutti i nomi

La Presidenza dell’associazione, oltre che da Quaresmini e da Boni, è composta da Nicola Aggogeri, presidente Servizi; Massimo Bonetti, presidente Anva; Enrico Bonomi, presidente Fiarc; Matteo Bozzoni, presidente Faib; Giuseppe Caccamo, presidente Assohotel; Nicola Dambelli, Servizi; Eugenio Fossati, Federfranchising; Francesca Guzzardi, presidente Fismo; Andrea Mattia Maggioni, vicepresidente Fiepet; Juri Piceni, presidente Assogrossisti; Flavio Romeli, coordinatore Assotabaccai; Serena Schiavo, presidente Impresa Donna; Sergio Turla, funzionario; Emilio Zanola, presidente Fiepet; Gianluca Banalotti, Zona Garda; Agostino Boschiroli, Anva; Enrico Tinelli, Fiepet; Davide Guerra, Anva; Gianni Rebecchi, Assoviaggi