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Cambio ai vertici di Coldiretti Mantova

Cambio ai vertici di Coldiretti Mantova
Economia 17 Maggio 2017 ore 11:54

Erminia Comencini è il nuovo Direttore di Coldiretti Mantova. Comencini, che negli ultimi mesi ha affiancato il Direttore della Federazione provinciale di Verona, prenderà il posto di Giovanni Roncalli, direttore provinciale dal maggio 2015, chiamato a dirigere la Federazione di Padova. Il passaggio di consegne è stato ufficializzato il 15 maggio in occasione del Consiglio Direttivo provinciale, che si è tenuto alla presenza del Segretario generale Vincenzo Gesmundo, del Vicepresidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, del direttore di Coldiretti Lombardia Giovanni Benedetti e del Presidente di Coldiretti Mantova Paolo Carra.“Ringrazio il Presidente e il Consiglio Provinciale per la fiducia espressa nell’affidarmi questo incarico – ha detto Comencini -, ringrazio Gianni Benedetti che mi ha proposto questo percorso professionale di direzione, e la Confederazione che oggi ci onora della presenza del vertice organizzativo.E ringrazio Giovanni Roncalli, che mi ha sostenuta da subito e al quale auguro buon lavoro per il nuovo incarico”.

 Erminia Comencini, diplomata in ragioneria, sposata e madre di due figli, ha iniziato a lavorare in Coldiretti nel 1991 come collaboratrice di zona. Dopo i primi anni di gavetta, è stata scelta come Segretario di Zona di Asola e Castel Goffredo, ruolo che ha ricoperto fino al novembre dello scorso anno, quando è stata chiamata ad affiancare il Direttore della Federazione di Verona.

 “Il percorso che intendo intraprendere – ha proseguito Comencini - è in assoluta continuità rispetto a quanto  intrapreso da Giovanni Roncalli. La “Nuova Coldiretti” per me non rappresenta uno slogan, ma un dovere di assistenza e di consulenza alle imprese agricole che devono trovare in Coldiretti tutti gli strumenti necessari per essere competitive in un mercato che presenta situazioni di continua fluttuazione. Desidero lavorare con il Consiglio Direttivo per concretizzare gli obiettivi che possano valorizzare l’agricoltura mantovana attraverso il progetto sindacale Coldiretti di tutela della filiera agricola italiana e del Made in Italy, facendo leva sulla distintività e sul legame con il territorio, contribuendo anche a contrastare quei processi che tendono ad omologare e standardizzare le produzioni agricole”.

 "Siamo certi che Erminia saprà interpretare nel migliore dei modi questo ruolo – ha commentato il Presidente Carra –, che ha accettato con spirito di responsabilità. A nome mio personale e dell’intero consiglio provinciale mi congratulo con lei e, al tempo stesso, ringrazio il direttore uscente Giovanni Roncalli per il lavoro svolto”.

Di seguito l'intervento integrale del nuovo direttore: "Ringrazio il Presidente e il Consiglio Provinciale per la fiducia espressa nell’affidarmi questo incarico. Ringrazio chi mi ha proposto questo percorso professionale di direzione, mi riferisco a Gianni Benedetti e alla Confederazione che oggi ci onora della presenza del Vertice Organizzativo. Ringrazio Giovanni Roncalli che mi ha sostenuta da subito, al quale auguro buon lavoro per il nuovo incarico. Il grande rilievo  dell’agricoltura mantovana è dovuto alla capacità,  alla professionalità e al senso di sacrificio degli imprenditori agricoli, che hanno saputo valorizzare  un territorio vocato a produzioni eccellenti e che hanno trovato nella cooperazione uno strumento per sostenere il proprio reddito, sfruttando il valore aggiunto della trasformazione. Tutti questi elementi fanno di Mantova una delle provincie più importanti nello scenario dell’agroalimentare lombardo e nazionale. Proprio per questi motivi assumo la direzione di Mantova con senso di responsabilità, senso del dovere e con gratitudine, una parola ormai desueta, per una provincia che tanto mi ha dato, a cui altrettanto  vorrei restituire. Il percorso che intendo intraprendere è in assoluta continuità rispetto a quanto  intrapreso da Giovanni Roncalli. La NUOVA COLDIRETTI per me non rappresenta uno slogan, una filosofia, ma un dovere di assistenza e di consulenza alle imprese agricole che devono trovare in Coldiretti tutti gli strumenti necessari per essere competitive in un mercato che presenta situazioni di continua fluttuazione. Penso che sia importante  offrire  a tutti gli associati  informazioni e formazione di base, ma è indispensabile profilare le aziende agricole, garantendo consulenze ad hoc, per singolo comparto produttivo oltre che per singola azienda. La struttura di Mantova offre professionalità consolidate alle quali si sono aggiunte nuove forze che andranno a completare l’offerta dei servizi, chiedo pertanto  l’appoggio di tutti i Capi area e i Segretari di zona per potenziare questo meccanismo, perché mi piace ricordare che …camminare da soli si va veloci, ma assieme si va lontano. Desidero lavorare con il Consiglio Direttivo per concretizzare gli obiettivi che possano valorizzare l’agricoltura mantovana attraverso il progetto sindacale Coldiretti di tutela della filiera agricola italiana e del Made in Italy, facendo leva sulla distintività e sul legame con il territorio, contribuendo anche a contrastare quei processi che tendono ad omologare e standardizzare le produzioni agricole".


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