Economia

Asola spende 42.000 euro per giochi. L’ex Busi controbatte

Asola spende 42.000 euro per giochi. L’ex Busi controbatte
Economia 15 Giugno 2017 ore 10:41

Con la delibera di giunta del 24 maggio di quest’anno, il Comune dell’Alto Mantovano ha approvato il noleggio di giochi ludici per aree verdi comunali per 42 mesi, fino al 2020 per una somma pari a 34.165 euro, ai quali va aggiunto il prezzo dell’Iva 22% arrivando alla cifra totale di 41.681 euro.

“Personalmente io considero l’investimento dell’attuale giunta uno spreco di denaro pubblico - ha commentato l’ex sindaco Giordano Busi - soprattutto perchè da anni nel magazzino comunale sono depositati nuovi giochi costati oltre 8.000 euro”.

L’ex primo cittadino si riferisce in particolare ad altalene, bilici, scivoli, cavalli e papere che giacciono inutilizzati all’interno del Municipio e mai posizionati.

“Innanzi tutti, credo sia molto meglio prima di tutto fare un’accurata manutenzione di tutti i giochi presenti nelle varie aree verdi di Asola, e non solo in tre aree verdi - prosegue - posizionare i giochi giò in nostro possesso e vigilare per evitare atti di vandalismo, come già accaduto, costati oltre diecimila euro come da dichiarazione fatta dall’assessore alla sicurezza”.

La ditta HOLZOF srl si è resa disponibile a rateizzare l’intera somma suddividendola in 8 (otto) rate, nello specifico in € 8.347,00 più Iva per l’annualità parziale del 2017 con due canoni pari ad € 4.173,50 + Iva cadauno, con pagamento del primo canone a vista fattura e del secondo canone a dicembre 2017; per gli anni 2018, 2019 e 2020 i canoni avranno cadenza semestrale (giugno e dicembre) per un importo cadauno pari ad € 4.303,00 + Iva ovvero un canone mensile pari ad € 717,17 + Iva.

“Sarebbe molto più ragionevole - conclude - che l’attuale amministrazione facesse “nuovi contratti” con scadenza nel 2019, quando potrebbe finire il loro mandato in modo tale da non ripetere la stessa stituazione del 2009 quando venne lasciato alla mia amministrazione da pagare ben un milione e ottocentomila euro”.


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