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"Watching the others": il nuovo singolo di Jury

Un nuovo progetto da solista per il cantautore bresciano, molto legato alla sua città.

"Watching the others": il nuovo singolo di Jury
Cultura Brescia, 20 Settembre 2021 ore 17:10

di Stefania Vezzoli

Si intitola "Watching the others" il nuovo singolo di Jury.  Nel pieno del tour con la band The Matt Project il cantautore bresciano ha lanciato un brano come solista: un progetto estemporaneo che segna un cambio stilistico.

"Watching the others": il nuovo singolo di Jury

Il brano non è frutto di una scelta fatta a tavolino: l’ispirazione è arrivata con la sua forza travolgente e il pezzo è talmente bello che non poteva restare chiuso in un cassetto. "Sono stato spronato anche da mio fratello Kevin, che lavora con me, abbiamo uno studio nostro in cui lavoriamo a diversi progetti – ha rivelato il cantautore bresciano, al secolo Jury Magliolo – Mi sono messo al piano, non ho mai ragionato sul fare una hit. Io continuo a scrivere costantemente, faccio la mia musica. In questo pezzo abbiamo usato più elettronica rispetto al passato, è una produzione più moderna, frutto di un modo naturale di sperimentare. Non ho fatto calcoli, ho pensato solo alla musica e il resto è venuto da sé".

Il videoclip su YouTube

Da venerdì scorso il singolo, un progetto estemporaneo che racchiude la sintesi del percorso fatto finora aprendo la strada a un nuovo inizio, è sbarcato su YouTube. Cantato in inglese, il brano vira verso atmosfere in equilibrio tra analogico e digitale, scivolando morbidamente in un crepuscolo di sintetizzatori, elettronica languida e beat da sogno. Registrato e prodotto in collaborazione con Kevin Magliolo, masterizzato al Woodpecker Studio di Daniele Salodini, il pezzo incarna un’evoluzione stilistica. Il video, girato in piano sequenza, è diretto da Andrea Cominoli (FeboFilms). "Il regista ha fatto un lavoro assurdo, è un video molto evocativo – ha spiegato Jury – Quella di andare sott’acqua è una mia idea". Un’intuizione riconducibile al significato profondo del brano, che racconta una sorta di passaggio generazionale che lo stesso cantante sta attraversando. "Molti miei coetanei hanno figli, io per ora non li ho – ha spiegato il 35enne – Non è una scelta, al momento è così. All’inizio sembra una canzone d’amore, ma io non sto guardando una lei: sto guardando altre persone che fanno delle cose, la festa è per loro, io sono schiacciato, sott’acqua".

Il ruolo dei social oltre la pandemia

Fino all’inizio del 2020 Jury era impegnato come corista nel tour di Renato Zero. Poi è arrivata la pandemia di Covid-19 che ha bloccato tutto. "Nei primi giorni ho riposato, il tour è stato molto impegnativo – ha raccontato il cantante – Poi mi sono dedicato allo studio e alla ricerca. Abbiamo fatto tante ore di diretta streaming, in realtà non mi sono mai fermato". Proprio i social, che nel periodo del Covid sono stati una valvola di sfogo per gli artisti, rappresentano oggi un canale fondamentale per la musica e non a caso il singolo è stato lanciato su YouTube. "Io mi considero un artista locale: anche se sono stato tanto tempo via da Brescia, non mi sono mai trasferito, ho un legame forte con la mia città – ha proseguito – I social oggi contano tanto, avere un pubblico che ti segue, ti supporta, è importante".

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