Uscire dalla droga è possibile

Uscire dalla droga è possibile
31 Ottobre 2016 ore 14:45

«800km per ritrovarmi» è il titolo del primo libro di Emanuele Masina, tratto dalla sua biografia e in particolare dal suo passato, caratterizzato dalla dipendenza da stupefacenti. Un mondo nuovo quello lacerato dall’interno dal 32enne «Non voglio fare la predica su quanto la droga faccia male. Lo sanno. Basta connettersi a internet per sapere tutto degli effetti collaterali. Quello che nessuno dice è ad esempio che la droga non fa che incrementare quelle stesse debolezze e paranoie che spesso ti spingono ad assumerla. Che il vuoto che si prova non si colmerà mai. Che distrugge non solo la persona ma ogni tipo di rapporto umano. Che ti spinge a fare cose che fino al giorno prima credevi impossibili ma soprattutto che da quando inizi a fare uso di droghe non ci sarà spazio per nient’altro». 

Emanuele sulla base della sua esperienza vuole indicare una delle vie percorribili per uscire dalla dipendenza partendo dall’assunto che ciò è possibile se c’è una forte volontà, perchè «ognuno di noi è nato con un talento, una capacità che lo rende unico. Solo concentrarsi sulle proprie passioni può farci capire che non meritiamo di buttarci via ma che anzi, possiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo, citando una frase che mi rispecchia molto». 


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