Arte e cultura

“Tra le corde”, a Clusane tutto esaurito per il recital di Nausicaa Bono

Il violoncello della giovane interprete ha unito Bach e Dall'Abaco in un viaggio tra rigore, virtuosismo e libertà espressiva

“Tra le corde”, a Clusane tutto esaurito per il recital di Nausicaa Bono

La Chiesetta invernale di Cristo Re a Clusane ha accolto un pubblico numeroso per il concerto della sesta edizione della rassegna musicale.

Un concerto da tutto esaurito

La Chiesetta invernale di Cristo Re a Clusane ha fatto da cornice, domenica 9 agosto, a una nuova serata della sesta edizione della rassegna musicale “Tra le corde”. Un appuntamento che ha richiamato un pubblico numeroso, tanto da registrare il tutto esaurito, confermando l’interesse suscitato dal festival e dalla sua proposta dedicata alla musica da camera. Protagonista della serata è stata la violoncellista Nausicaa Bono, chiamata a misurarsi con un recital solistico di particolare impegno, davanti a una platea attenta e partecipe. L’interprete ha proposto un programma capace di attraversare due secoli di storia della musica, mettendo in dialogo due compositori accomunati dalla centralità dello strumento, ma caratterizzati da linguaggi e sensibilità differenti. Una scelta che ha permesso al pubblico di ascoltare il violoncello in una dimensione intima e al tempo stesso ricca di sfumature.

Bach e Dall’Abaco, due mondi a confronto

Ad aprire e chiudere il concerto sono state due pagine di Johann Sebastian Bach. Bono ha eseguito la celeberrima Suite n. 1 in Sol maggiore, affidandole l’apertura della serata, per poi concludere il recital con la luminosa Suite n. 3 in Do maggiore. Nel mezzo hanno trovato spazio sette capricci di Giuseppe Dall’Abaco, precisamente l’1, il 2, il 3, il 4, il 5, il 6 e l’8, pagine virtuosistiche dal carattere raffinato e di grande fascino. Si tratta di un repertorio che, come ha spiegato Lorenzo Ottaviani, direttore artistico della rivista online Quinte Parallele, sta tornando al centro dell’attenzione. “che stanno giustamente riconquistando l’attenzione di critica e pubblico”, ha specificato Ottaviani, riferendosi ai capricci di Dall’Abaco. L’evento è stato organizzato dalla rivista Quinte Parallele insieme a Loomex, nell’ambito della rassegna.

Una prova di grande maturità artistica

La serata ha rappresentato anche un banco di prova importante per Nausicaa Bono, chiamata ad affrontare un repertorio tecnicamente complesso e stilisticamente rigoroso. La violoncellista ha saputo costruire un percorso interpretativo capace di mettere in evidenza le differenze tra i due autori, senza perdere l’unità complessiva del recital.
“Affrontando un repertorio tecnicamente complesso e stilisticamente rigoroso Bono ha dimostrato una straordinaria maturità artistica. La sua interpretazione ha saputo bilanciare alla perfezione la rigorosa architettura bachiana con la vivacità brillante e la libertà espressiva dei brani di Dall’Abaco”. Un riconoscimento che sintetizza il valore della performance e l’apprezzamento raccolto dalla musicista durante la serata. La sesta edizione di “Tra le corde” si prepara ora all’ultimo appuntamento. Il festival si concluderà il 22 agosto nella Chiesa di San Tommaso a Pilzone con un evento particolare: un concerto al buio affidato alla chitarra del giovanissimo Sebastiano Costantini. L’appuntamento sarà proposto su doppio turno, alle 20.30 e alle 21, per chiudere la rassegna con una serata all’insegna dell’ascolto e della suggestione.