Stefano Arienti: la sua arte è conosciuta in tutto il mondo

Stefano Arienti: la sua arte è conosciuta in tutto il mondo
10 Ottobre 2016 ore 16:40

Nasce ad Asola nel 1961, Stefano Arienti, artista italiano di indiscusso talento. Mantovano doc, il creativo ha un legame molto forte con il paese natio: «Ho sempre adoato il paesaggio della pianura, il clima e l’avvicenda – mento delle stagioni – ha raccontato l’artista – con il ritmo un po ’ estremo da caldissimo a freddissimo. Innamorato della campagna in cui è nato e cresciuto e che circondava il paese in quegli anni, ricorda i tempi in cui nuotando nei fossi e nel Chiese.[…]

Ben presto avviene il trasferimento a Milano, dove vive tutt’ora, utile per proseguire gli studi. Fin dai primi anni, la sua ricerca rivolge l’attenzione ai processi di analisi e manipolazione delle immagini e dei materiali. Partecipa a diverse mostre collettive diffondendo la sua opera anche in Europa: il creativo è a Londra e in Francia nel 1989. Nel 1997 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma apre la sua grande stagione espositiva che lo vede presente nello stesso anno oltre che al Palazzo delle Esposizioni a Roma, anche a Milano, Torino e Prato e ancora all’estero è presente due volte a Ginevra, a Kiev e Salisburgo, partecipa inoltre alla IX Triennale in India.

Una persona che per quanto possa essere importante a livello internazionale, non dimentica mai le sue origini e, con molta umiltà, torna spesso nel paese d’origine, dai parenti, in particolare dalla sorella Rina con cui ha un rapporto speciale, proprietaria di un negozio di fiori proprio ad Asola e nel quale l’artista stesso ha allestito alcuni dei suoi grandi disegni su carta lucida da pareti: «Erano una presenza discreta – puntualizza il maestro d’arte – si notavano appena, ma potevano dare un tocco elegante all’ambiente. Non so se qualcuno ha mai sospettato potesse essere un mio intervento artistico». 


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