San Rocco, tra musica e piatti tradizionali

San Rocco, tra musica e piatti tradizionali
21 Agosto 2016 ore 08:54

Non solo pane e salamina per i paesi del mantovano e dintorni, che in questo periodo, ad uno ad uno si apprestano a rendere omaggio a San Rocco, largamente invocato nelle campagne. Il suo culto si diffuse sempre più nel nord Italia, così come ad Asola che, il weekend appena trascorso, ha dato il via alle danze. Anche quest’anno, occhi puntati su piazzale Mangeri, luogo designato che vede anche quest’anno come artefici il gruppo di volontari dell’Associazione San Rocco. Lunga sei serate, la manifestazione è iniziata sabato 6 agosto con le musiche di «Nuova Band Iolanda Moro» e è proseguita domenica 7 con Daniele Donadelli. Doppio lavoro di intrattenimento per Felice Piazza che si è esibito con la propria orchestra sia lunedi 8 che martedì 9, in aggiunta a un breve spettacolo pirotecnico.

Come per gli anni precedenti, il ricavato delle stand gastronomici e della lotteria sarà devoluto in beneficenza. I volontari, che già durante tutto l’anno a turno cercano di organizare mostre etniche e culturali itineranti, cerca di progettare almeno cinque mercatini durante le feste più importanti: quella della donna, la vigiglia di Natale, Pasqua, Epifania e l’8 dicembre. Sulle bancarelle: fiori, tovagliette, lenzuola, federe, oggetti realizzati a mano con lo scopo principale di tenere viva la chiesetta che prende il nome del santo. “Pezzettino e altre storie”, invece, è stata una lettura animata a cura del Teatro del Pettirosso, un’ associazione culturale che ha come intento avvicinare i bambini alla narrazione, messa in scena la sera del 10 agosto presso il giardino della biblioteca comunale “Torresano”.

In ricorrenza della morte di San Rocco, il 16 agosto 1327, viene segnata sul calendario asolano l’ultima delle serate della sagra. Fitto il programma della giornata sempre in continuo aggornamento. Si inizia alla mattina alle 9 con la Santa Messa nel cortile della Biblioteca Comunale, la distribuzione del santino commemorativo, l’allestimento del mercatino tradizionale e un piccolo rinfresco agli anziani della “Casa di risposo di Asola”. Dalle ore 20.30 inizio del rosario e della processione che vedrà partecipe il “Bandotto del Chiese”, volontari che svolgono attività a carattere musicale, religiosi e folcloristici. Grande la presenza di persone che anche per quest’anno hanno contato sula fiducia degli organizzatori. 

Valentina Gobbi 


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