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Che onore!

Prima Capitale del Libro: il grande onore di Chiari

Inoltre, quest'anno, la Microeditoria si terrà alla fine di giugno: sarà una versione "summer" con gli editori protagonisti e ci sarà il passaggio di testimone con la nuova Capitale.

Prima Capitale del Libro: il grande onore di Chiari
Cultura Bassa, 05 Marzo 2021 ore 14:43

Un orgoglio. Un riconoscimento che non può che riempire il cuore. E, come se non bastasse, anche l’onore di essere i primi.

Prima Capitale del Libro: il grande onore di Chiari

«Il 18 ottobre 2020 l’allora Consiglio dei Ministri, su indicazione del Ministro Dario Franceschini, nominava la Città di Chiari Prima Capitale Italiana del Libro: un momento di grande gioia, soprattutto dopo tutto ciò che il nostro territorio ha dovuto e sta ancora affrontando a causa della pandemia». Queste sono le parole dell’assessore alle Politiche culturali del Comune di Chiari, Chiara Facchetti, che ha introdotto il ricco calendario di eventi che puntelleranno l’anno di attività della Capitale del Libro.

Un ricco palinsesto e tanti protagonisti

Infatti, da quel giorno è iniziato un lungo lavoro per costruire insieme al territorio, alla biblioteca comunale Fausto Sabeo, alla Fondazione Morcelli Repossi, alla Rassegna della Microeditoria e al Cepell (Centro per il Libro e la Lettura), agli istituti e alle agenzie culturali un progetto per Chiari Capitale del Libro degno del titolo che le è stato riconosciuto.
«Molteplici sono le iniziative progettate, tutte con un grande potenziale in termini di promozione della lettura – ha aggiunto la Facchetti – Stiamo lavorando con il massimo impegno affinché nel 2021 sempre più cittadini e lettori possano avvicinarsi tanto alla lettura, quanto alla nostra magnifica città». Del resto, il finanziamento ricevuto dal Ministero verrà investito sia in iniziative a favore della promozione della lettura, sia in opere che possano migliorare la fruibilità dei luoghi dove oggi si fa cultura a Chiari (tra questi, la Villa Mazzotti).

Le attività

Tra le tante attività, c’è in primis Book Tales, da lettore a bookinfluencer: il percorso formativo (già avviato lunedì 1 marzo) in collaborazione con i Master in Editoria dell’Università Cattolica di Milano e il Creleb, che terminerà a Chiari con un appuntamento inedito, il primo Forum nazionale dei Bookinfluencer (26 giugno 2021).
Sempre Chiari sarà teatro di iniziative per celebrare il Dantedì: il 25 marzo 2021 la nostra città si trasformerà in un palcoscenico per ospitare improvvisazioni teatrali durante la giornata; la sera (alle 20.30) si concluderà con «Per Virtute E Canoscenza»: spettacolo di e con Lucilla Giagnoni che verrà messo in televisione dalla Sala Repossi, in Municipio.

Il Patto locale per la Lettura

Di particolare importanza anche il Patto locale per la Lettura: esperienza al termine della quale le associazioni del territorio diventeranno co-progettisti e co-protagonisti di un rinnovato Patto locale per la Lettura, diventando punto di riferimento dei bibliotecari per l’individuazione di libri su specifiche tematiche (sport, ambiente, archeologia, ecc.). Mentre di Patti per la lettura e reti territoriali se ne parlerà anche l’11 giugno in Villa Mazzotti, durante una tavola rotonda organizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura e il Centro per il Libro e la Lettura.

Le associazioni dicono «presente»

Del resto, per tutto l’anno sono previste iniziative a cura delle associazioni e degli istituti di cultura del territorio, che si sono spesi in prima persona a dimostrazione del carattere corale del progetto Chiari Capitale del Libro.
A titolo di esempio, è previsto l’evento Una montagna di libri (dal 7 al 10 ottobre 2021): festival del libro di montagna con ospiti di caratura nazionale come Herve Barmasse e Luca Mercalli, a cura del Cai (Sezione di Chiari). Mentre un evento specifico sulla libertà di pensiero e parola verrà realizzato su proposta del Consiglio Comunale dedicato alla memoria di Giulio Regeni e a sostegno di Patrick Zaki. Inoltre, moltissime saranno le iniziative di associazioni come Idea Teatro, Le Librellule, Atleticamente Spot&Sport e tante altre. Insomma, tante occasioni per avvicinare più cittadini possibili al libro e alla lettura, fornendo spunti e approfondimenti sui temi più svariati.

L’attenzione ai bambini

Un’attenzione particolare sarà rivolta ai bambini, ai giovani e alla scuola, con molte proposte condivise con il mondo educativo: ad esempio la creazione di un’edizione clarense del noto programma tv Per un pugno di Libri a tema legalità, da realizzarsi con gli istituti superiori del territorio.

I ringraziamenti

«Un ringraziamento doveroso a tutti i partner di questo progetto, a tutti coloro che hanno contribuito alla stesura di un programma così ricco ed entusiasmante: in particolare alla Biblioteca comunale, all’associazione L’Impronta, alla preziosa collaborazione dei consiglieri comunali e del Presidente del Consiglio Laura Capitanio, che negli anni passati ha lavorato per porre le basi affinché questo riconoscimento potesse giungere a Chiari», ha ribadito l’Amministrazione.

L’intervento dell’assessore

«Da quando è giunto il riconoscimento è iniziata una fitta collaborazione con tutti i protagonisti del palinsesto – ha concluso la Facchetti – E’ stato un duro lavoro, ma la soddisfazione è molta. L’obiettivo è stato dare vita a progetti inediti che poi potranno essere anche un filo conduttore nei prossimi anni. Ci riempie di orgoglio essere i primi e magari verrà utilizzato nuovamente anche il logo creato per l’occasione da Armando Milani. Inoltre, tramite la tecnologia, abbiamo cercato di fare in modo che anche i più giovani potessero avvicinarsi maggiormente al mondo della lettura: è necessario rendere capillare il bisogno di parlare dei libri, insieme». Chiari, infatti, sarà protagonista anche su «Libreriamo», la piazza digitale per chi ama libri e cultura.
Il tutto, sarà inoltre presentato in una conferenza stampa che si terrà questa mattina, venerdì. Insomma, il palinsesto è ricchissimo e ce n’è per tutti i gusti.

La Microeditoria arriva in anticipo e chiuderà il cerchio a fine giugno

«Galeotta» fu la Microeditoria in quel di Chiari, Capitale italiana del Libro. Non si nega l’evidenza.
E’ quest’anno, la rassegna più attesa si anticipa alla bella stagione: il mondo della piccola e micro editoria si ritroverà il 26 e 27 giugno nel parco di Villa Mazzotti per chiudere insieme l’anno straordinario di Chiari Capitale italiana del Libro. Sarà, dunque, una versione «summer» e all’aperto con l’obiettivo di «lanciare una sfida alla pandemia contagiando solo con il “virus” della cultura».

La rassegna

La Microeditoria per questo 2021 cambia periodo di svolgimento ma non lo slancio, anzi. Sono infatti in programma numerose iniziative al motto «galeotto fu il libro» e di tutte le declinazioni dantesche che si possono dare per questa specialissima edizione. A tutti gli effetti essa raccoglierà e chiuderà molte delle iniziative avviate da Chiari Capitale italiana del libro a partire dal primo Forum nazionale dei book influencer, che si pone a conclusione del percorso intitolato Book Tales (già partito), con l’obiettivo di rendere la lettura protagonista esplorando, tra passione e professione, dove, cosa e come si comunica il libro oggi. Il Forum, nato da una proposta del Centro per il libro e la lettura (Cepell), vedrà la partecipazione di Presidente e direttore del Centro stesso, ovvero Marino Sinibaldi e Angelo Piero Cappello. Si avranno le premiazioni del Torneo letterario, organizzato in collaborazione con Giorgio Dell’Arti, già fondatore de Il Venerdì di Repubblica, che quest’anno sostituisce il classico Concorso Microeditoria di qualità, e coinvolge gruppi di lettura di tutta Italia. La rassegna, dunque, sarà il punto di approdo e di rilancio del mondo del libro: non a caso, al termine della kermesse, verrà invitata anche una rappresentanza della prossima Capitale del Libro per il «passaggio del testimone».
L’edizione «summer» vedrà partecipazioni importanti del mondo della cultura e di assoluto rilievo sempre con uno sguardo internazionale. Importante novità: la kermesse quest’anno ospiterà il Parco Nati per Leggere, con tante proposte interattive per le famiglie, a cura di Giovanna Malgaroli, della Segreteria Nazionale Nati per Leggere. Non mancherà neppure l’appuntamento con il

Raduno dei Gruppi di lettura

Le formule saranno diversificate: webinar, dirette streaming, incontri in presenza, ma la sostanza non cambia. E su questa onda globale merita un cenno senza dubbio il ricordo di Lawrence Ferlinghetti, poeta ed editore recentemente scomparso, di origini italiane, probabilmente clarensi. Un omaggio dunque alla sua figura di scrittore, intellettuale e di «editore indipendente antelitteram» grazie alla testimonianza della biografa e traduttrice Giada Diano, del designer Armando Milani e di Omar Pedrini, poliedrico musicista bresciano con la passione della letteratura «on the road».
La qualità è senza dubbio un’altra della caratteristiche fondanti per l’Associazione L’Impronta, promotrice della kermesse, che dal 16 marzo, e fino alla Microeditoria, ogni martedì online alle 20.30 promuove «microinterviste – 10 minuti con pagine di Qualità», trasmissione che darà spazio ad autori ed editori vincitori dei premi Microeditoria di qualità degli ultimi anni.
Così come significative saranno quelle «educative»: mentre proseguono gli incontri di «La scuola che resiste» (ciclo sui temi della scuola organizzati insieme al Centro Pedagogico Officina EducAzione e alla presenza di voci autorevoli). Nei giovedì di aprile saranno proposti appuntamenti con esperti del settore libri per l’infanzia, da 0 a 5 anni; una buona guida per le famiglie che prenderà forma nella rassegna «crescere insieme».

La collaborazione con Cogeme

La Microeditoria negli anni ha incrociato diverse collaborazioni e tra di esse vi è quella con Fondazione Cogeme tracciando un filo diretto con il Festival Carta Della terra, giunto alla sua sesta edizione. Per questa occasione, saranno infatti inserite nelle rispettive programmazioni alcuni momenti di confronto sui temi dello spreco alimentare, e più in generale sulla sostenibilità ambientale alla presenza di ospiti di caratura nazionale.

Le conclusioni

I libri sono strumento di evasione, un modo per uscire da sé (come ha detto Elena Loewenthal nel primo appuntamento di Book Tales): per Chiari essere Capitale del Libro è un’occasione per crescere, per farsi più grande dei suoi confini territoriali, per guardare oltre il (triste) contingente e saper progettare un futuro da città che legge e che, in quanto tale, ha anche gli strumenti per scrivere il suo futuro (e in questa scrittura crediamo che anche il «pennino» della Microeditoria abbia un ruolo centrale).

Il commento

«La rassegna della Microeditoria non ha voluto far mancare l’appuntamento ai suoi editori, che, come tanti, stanno vivendo la drammaticità di questa situazione, ma hanno anche tanta voglia di reagire, e lo si vede nei titoli che continuano a pubblicare e nella volontà di aderire all’evento – ha spiegato Daniela Mena, direttrice artistica della rassegna – Quindi proporremo una versione estiva, che possa sfruttare il magnifico parco di Villa Mazzotti, oltre alle stanze che verranno dedicate ad incontri in presenza e in streaming. “Galeotto fu il libro” è il tema scelto nell’anno dantesco, con riferimento al fatto che grazie ai libri Chiari avrà un’occasione preziosa di visibilità nazionale, posta come prima fra tante città a portare il titolo di Capitale del Libro». E gli ospiti? «Ci stiamo lavorando – ha concluso la Mena – L’anticipo è stato necessario in quanto sennò avremmo avuto una Capitale del Libro senza editori, fondamentali per l’ottenimento di questo titolo. Era necessario che fossero presenti, non potevamo permettere che si perdessero questo riconoscimento».

Non manca la Fondazione Biblioteca Morcelli-Pinacoteca Repossi

Quando si parla di cultura non si può non coinvolgere la Fondazione Biblioteca Morcelli-Pinacoteca Repossi, grande tesoro clarense.
«La Fondazione partecipa al palinsesto di iniziative di Chiari Capitale del Libro e non poteva non essere protagonista il nostro Stefano Antonio Morcelli – ha spiegato il presidente, Ione Belotti – Proprio quest’anno si festeggia inoltre il bicentenario e per questo sarà allestita in Fondazione una mostra (verso Pasqua, Covid permettendo) con manoscritti, opere e tutto ciò che concerne con la sua vita e poi, il 16 ottobre, con grandissimi studiosi e docenti che interverranno gratuitamente, si terrà una giornata di studio in suo nome».
Questo convegno si chiamerà «Stefano Antonio Morcelli – Educatore, erudita e pastore nel bicentenario della sua morte».
Inoltre, con la Pro Loco saranno organizzate visite sui luoghi del Morcelli (come la tomba e la stessa pinacoteca) mentre ci saranno anche delle pubblicazioni specifiche sull’Angelo (interventi di Mino Facchetti, Attilio Ravelli e la stessa Ione Belotti).

Tra i grandi eventi è annoverata anche una mostra che si terrà, in concomitanza con la settimana delle Quadre e durerà qualche mese, al Museo della città. Sarà un evento davvero speciale perché tratterà «I colori del libro antico» e protagoniste saranno le carte colorate (delle copertine, di guardia e altro ancora) all’interno dei volumi. Veri e propri capolavori. Infine, saranno esposti anche due libri di Tolomeo, del 500: questi verranno restaurati grazie al contributo comunale (con le entrate di Chiari Capitale del Libro) e tutte le fasi del lavoro verranno illustrate all’interno della mostra. Coinvolte nei vari progetti saranno anche le studentesse volontarie di Santa Giulia, fondamentali per le visite. Nei programmi, se si potrà, saranno anche organizzati laboratori per i più piccoli.

La Fausto Sabeo è partita in quinta con un palinsesto

Appuntamenti, incontri, tornei e tanto altro. È ricchissimo il calendario di iniziative che la biblioteca comunale Fausto Sabeo contribuirà a curare nel corso dei prossimi mesi all’interno del calendario di eventi dedicati a Chiari, Prima Capitale Italiana del Libro.
Infatti, la biblioteca è da sempre in prima linea nella promozione del libro e della lettura: il suo supporto e le tante attività svolte nel corso degli anni hanno certamente contribuito all’assegnazione del prestigioso titolo alla città e ora quel patrimonio di eventi e conoscenze avrà il suo sbocco naturale in quest’anno dedicato alla Capitale del Libro.
In primis, la biblioteca sarà coorganizzatrice di molti degli appuntamenti che si terranno all’interno della XIX Rassegna della Microeditoria, che avrà luogo sempre in Villa Mazzotti, ma eccezionalmente questa estate. A cominciare dal Forum dei Bookinfluencer (sabato 26 giugno 2021): senz’altro fra i primi eventi di questo tipo in Italia, che rappresenterà il culmine del progetto Book Tales, dedicato ai nuovi modi (spesso social) di parlare di libri e che ha preso il via l’1 marzo, in collaborazione con l’Università Cattolica di Brescia.

Inoltre, sempre la Fausto Sabeo si impegnerà ad accompagnare la realizzazione nell’ambito della Rassegna della Microeditoria del Parco dei Nati per Leggere, tutto dedicato alla lettura in famiglia con i bimbi fino a 6 anni. Tra stand e attività di promozione specifiche per questa fascia d’età, si terranno sia per la prima volta anche il Raduno dei volontari di Nati per Leggere della Lombardia (domenica 27 giugno), sia una «summer school» per operatori professionali che ruotano intorno allo sviluppo dei più piccoli (lunedì 28 giugno): dai bibliotecari ai professionisti sanitari (pediatri, psicologi, educatori e molti altri). Un momento per fare del Parco di Villa Mazzotti gli Stati generali della lettura under 6, con tanti momenti pensati proprio per i più piccoli e le loro famiglie.

Infine, la biblioteca e il suo Gruppo di lettura (I Miseralibri!) cureranno varie occasioni di incontro e confronto tra i lettori. Non solo la IV edizione del Raduno dei Gruppi di Lettura della provincia di Brescia: il meeting tra chi fa del leggere anche un vero e proprio strumento di socialità; chi ama un po’ di sana e divertente competizione potrà seguire gli sviluppi del torneo letterario con il quale, sotto la guida niente meno che del noto critico Giorgio Dell’Arti, quest’anno moltissimi Gruppi di Lettura sparsi per l’Italia intera parteciperanno alla selezione dei vincitori delle due sezioni (saggistica e narrativa) del Premio Microeditoria di Qualità per partecipare al quale i Microeditori stanno già inviando decine di libri da far valutare.

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