Montichiari, il cricket e i pakistani

Montichiari, il cricket e i pakistani
29 Luglio 2016 ore 14:38

È tornata in campo la comunità pakistana, riunitasi domenica pomeriggio, in una grande manifestazione che ha visto ben 24 squadre di cricket scendere in campo al Centro Fiera per contendersi il trofeo dell’annuale competizione sportiva. Il torneo, che vede arrivare in città squadre da tutta la regione, si svolge ormai da più di 10 anni a Montichiari e da un paio di anni viene organizzato dall’associazione sportiva culturale monteclarense Al-khair che ha come primario obiettivo la promozione e lo sviluppo della cultura e dello sport. La giornata prevedeva non solo il torneo di cricket, sport nazionale pakistano, ma anche quello di pallavolo, disciplina giocata con palla e regole diverse da quelle standard e che ha visto battersi sul campo, in una triangolare svoltasi dalle ore 20.30 a sera inoltrata, tre squadre di cui una proveniente addirittura dalla Spagna. Le 24 squadre di cricket hanno invece iniziato le gare intorno alle ore 9 e si sono scontrate in un lungo torneo. Le partite di cricket possono durare da ore ad alcuni giorni, hanno numerosi intervalli e una terminologia estremamente complicata soprattutto per gli spettatori poco esperti. Questo sport era praticato in Inghilterra già da prima il 1300 e, diventato lo sport nazionale dal 1700, venne diffuso in tutto l’impero coloniale di cui appunto faceva parte anche il Pakistan.

Secondo le regole classiche, andrebbe giocato su di un campo in erba di forma rettangolare o ovale ma le squadre pakistane sanno da tempo accontentarsi del grande piazzale del Centro Fiera sul quale disputano comunque gare molto appassionanti. Alla finale monteclarense sono arrivate la squadra del Brescia e del Pioltello, il cui team si è aggiudicato la vittoria. Meno fortunata invece la squadra locale di Montichiari. Presenti alla manifestazione per un breve ma cordiale saluto anche il Sindaco Mario Fraccaro, rientrato proprio in serata dalle vacanze estive, e Mauro Tomasoni Assessore allo sport,che da sempre sostengono l’importanza di assegnare spazi sportivi a tutte le realtà sociali e si sono complimentati per l’ottima organizzazione generale. Tutti gli ospiti, tra i quali Kaled Mammud Gondel sponsor della manifestazione e Presidente del partito pakistano PMLN, sono stati accolti dai componenti dell’associazione Al-kahir, tra i quali il Presidente Mohammad Fiaz e il tesoriere Shahid Hussain, secondo i riti tradizionali della comunità pakistana: rullo di tamburi, presentazione pubblica, consegna di un mazzo di fiori e foto di rito. La manifestazione è un segnale positivo che giunge da una delle comunità straniere più numerose del territorio monteclarense, la quale conta circa 800 presenze di residenti anche se poca è stata la partecipazione degli italiani dei dintorni. Associazioni come Al-kahir aiutano nell’organizzare attività che impegnino in modo attivo e positivo i suoi membri e sono un esempio concreto di cosa significhi una società multietnica come la nostra e come la presenza straniera possa trovare spazi e tempi per vivere serenamente le proprie tradizioni e la propria identità.

Marzia Borzi 


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