Le Quattro Vie a Montichiari uno dei più antichi snodi commerciali della Provincia

Chiamato anche "Porta Inferi" nelle sue dirette vicinanze sorgeva il Foro, l'antico mercato del bestiame.

Le Quattro Vie a Montichiari uno dei più antichi snodi commerciali della Provincia
Montichiari, 17 Gennaio 2020 ore 19:31

Fra i quartieri più antichi della Provincia vi è la località «Quattrovie» a Montichiari, quella che si snoda nella città della Bassa fra via Trieste, incrocio Cesare Battisti e via Giovanni Antonio Poli e che un tempo era scherzosamente chiamata «Porta Inferi».

Tutti i defunti, infatti, dopo la benedizione nel duomo di Santa Maria Assunta, dovevano passare da quell’incrocio per essere condotti al cimitero cittadino.

Uno fra i più antichi snodi commerciali

Era quello delle «Quattro vie» un quartiere molto importante nell’ambito cittadino, per lungo tempo centro e snodo dei commerci monteclarensi. Sorgeva, infatti, nelle sue dirette vicinanze il Foro, ovvero il vecchio mercato del bestiame, dove avvenivano contrattazioni e acquisti e molte trattorie con alloggio e osterie con stallo, per il ricovero temporaneo del bestiame, erano nate e si erano diffuse proprio in questa zona per permettere ad allevatori, acquirenti e mediatori di incontrarsi, ristorarsi e portare a termine i loro affari magari davanti ad un buon piatto di trippa.  Fra le più note vi erano la trattoria con alloggio “4 Vie”, gestita fino agli anni Cinquanta dalla signora Emilia Soldatelli, quella “All’Autista” di Maria Volpi Alghisi, quella “All’orologio”, nella quale operavano Ubaldo Mor e consorte e gli stalli “Menegasö” e “Soldatelli”.

Le origini dell’hotel Elefante

Rinomatissimo e prestigioso per l’eleganza delle stanze e la cucina era anche  l’albergo «Elefante», che  prima del 1859 non portava affatto questo curioso nome, attribuitogli per motivi quantomeno curiosi solo successivamente.

Nel giugno del 1859, infatti, le truppe francesi di Napoleone III, in marcia verso Solferino e San Martino per combattere quella che sarebbe stata una delle battaglie decisive della Seconda Guerra Risorgimentale, fecero sosta a Montichiari dove fissarono dei campi militari di addestramento e ricognizione.

Avevano al seguito una splendida elefantessa che veniva utilizzata per il trasporto degli armamenti, nella fattispecie di un pesante cannone. I soldati trovarono alloggio lungo le Quattro Vie e l’elefantessa venne condotta nello stallaggio di una di queste locande. Nel tepore della stalla, avvenne, però, un avvenimento straordinario: tra lo stupore generale, nella notte, il pachiderma diede alla luce un piccolo. Tutta la cittadinanza monteclarense corse sul luogo per assistere all’incredibile spettacolo.

E, da quel giorno, l’oscura trattoria con alloggio diventò lo storico «Hotel Elefante» e poté fregiarsi nell’insegna del simbolo che ricordava il curioso avvenimento: un elefantino grigio.

L’articolo completo su Montichiariweek in edicola oggi venerdì 17 gennaio.

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