da sabato fino al 5 settembre

Le Germinazioni di Giuseppe Carta prendono vita sul lungolago di Iseo

In mostra tra le vie del centro di Iseo e gli spazi della fondazione Arsenale ci saranno circa 120 opere dell'artista iperrealista di fama internazionale.

Le Germinazioni di Giuseppe Carta prendono vita sul lungolago di Iseo
Cultura Sebino e Franciacorta, 23 Giugno 2021 ore 18:44

"Germinazioni" dalla terra, un inno alla natura e alla vita che rappresenta la rinascita dopo questo duro periodo che ha segnato l’umanità. Sono questi il titolo e la filosofia della mostra organizzata dal Comune in collaborazione con la fondazione Arsenale. Protagoniste le opere scultoree e pittoriche di Giuseppe Carta, artista iperrealista di fama internazionale, che prendono vita sul lungolago e negli spazi espositivi di vicolo Malinconia.

Le Germinazioni di Giuseppe Carta prendono vita a Iseo

Il corpus di oltre 70 sculture vibranti e 30 dipinti realizzato dal maestro negli ultimi 35 anni si potrà ammirare da domani, sabato, fino al 5 settembre nelle più suggestive vie e piazze di Iseo e nella sede dell’Arsenale. Si tratterà di un percorso emozionale tra melagrane, peperoncini, limoni, fragole, pomodori, olive e grappoli d’uva giganti e anche minuscoli, realizzati in bronzo policromo e fusioni miste di alluminio, resina e bronzo con l’antichissimo metodo della cera persa. In Arsenale, invece, saranno posizionate le nature morte su tela che, contrariamente a ciò cui rimanda il genere, vogliono essere un inno alla vita, in perfetta sintonia con lo still life.

"Sono certo di essere approdato in un luogo magico tanta è la bellezza e il fascino del suo territorio e del lago - ha esordito Carta - Sono lusingato di poter esporre le mie Germinazioni a Iseo e ringrazio dell’invito il consigliere Cristina De Llera e l’Amministrazione. Le mie opere, che sono forgiate con l’amore per la Terra e la speranza, contaminano e condividono spazi comuni e sociali della città dove la poetica dell’incontro e della riflessione sono della città medesima elementi identitari. Brulicano di colore e germinano di vita le mie sculture, così come i miei dipinti, seguendo una linea ideale che lega e insegue il mito della realtà, della conoscenza e della bellezza".

Con la mostra di Carta Iseo vuol dare un segnale di rilancio e di nuovo slancio verso il turismo. "L’ambizione è tanta e siamo convinti che un Comune importante come Iseo debba assumersi anche la responsabilità del rilancio turistico del nostro territorio", ha sottolineato il vicesindaco, Cristian Quetti.

Il consigliere con delega alla Cultura, Cristina De Llera, che si è occupata in prima persona di organizzare l’evento e di invitare l’artista a Iseo a coronamento di un suo sogno personale, è «sicura che Iseo sarà travolta dalla bellezza, dalla magia e dal messaggio di speranza che le opere trasmettono».

Oltre al loro valore artistico e al significato intrinseco di rinascita, quello insito nelle opere di Carta è anche un messaggio educativo rivolto alla tutela dell’ambiente e della nostra Terra.

"L’arte è coscienza di sé, rappresenta la libertà e l’espressione del proprio essere in tutte le sue più alte sfumature - ha commentato il sindaco, Marco Ghitti - Con le opere di Giuseppe Carta abbiamo voluto regalare a Iseo, ai suoi abitanti e a tutti i turisti un momento di riflessione sulla rinascita dalle nostre radici più profonde. La terra con i suoi frutti ogni volta si rinnova anche dopo le avversità, portando tutto il nutrimento alla vita stessa. Sono certo che questa mostra itinerante tra i luoghi più belli di Iseo darà un valore aggiunto al nostro paese. Ringrazio questo straordinario artista per averci scelto e incantato con le proprie sculture e con i propri dipinti".

La mostra, che ricevuto il patrocinio di Regione Lombardia, verrà inaugurata domani, sabato, alle 10.30 all’Arsenale. Le sculture itineranti saranno visibili sul lungolago, dal porto Gabriele Rosa fino al lido dei Platani, nel giardino di Casa Panella e negli spazi esterni di Castello. L’Arsenale invece sarà aperto il giovedì e il venerdì dalle 15 alle 18 e nei fine settimana dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. L’ingresso è libero.

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