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L'arte di Francesco Martani a Desenzano

L'arte di Francesco Martani a Desenzano
Cultura 20 Gennaio 2017 ore 15:47

Si apre sabato 21 gennaio nella Galleria civica "Gian Battista Bosio" di Desenzano del Garda (Bs) la mostra di pittura di Francesco Martani

Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Desenzano del Garda e curata da Mario Romanini in collaborazione con “Ca’ la Ghironda - ModernArtMuseum”, la mostra propone una retrospettiva dai primi anni ’50 alla fine degli anni ’80, attraverso trentacinque opere.

«Dopo il successo della mostra presepi a cura della Associazione Aloisiana di Castiglione delle Stiviere, durante il periodo natalizio, la Galleria civica di Desenzano è pronta ad accogliere una nuova mostra dedicata al medico, pittore, scultore e collezionista mantovano, Francesco Martani, scomparso solo tre mesi fa. Un grande sostenitore dell’“aspetto sociale dell’arte”, portatrice di messaggi profondi, un collezionista attento e sensibile ai giovani artisti. A Desenzano vogliamo ricordare l’uomo e l’artista», afferma l’assessore alla Cultura Antonella Soccini.

Nato a Mantova nel 1931 e scomparso a San Benedetto Po nell’ottobre 2016, Francesco Martani, dopo il liceo e la scuola di disegno, ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia presso l’università di Bologna; per scopi scientifici ed artistici ha effettuato lunghi soggiorni a Ginevra, Parigi e negli Stati Uniti (1958). In questo periodo nascono le prime opere informali, che ben si differenziano dal precedente espressionismo naturalistico.

Ha alternato la pittura con periodi dedicati alla scultura, e dopo varie esperienze espressive, nella sua piena maturità, ha spontaneamente aderito ai suggerimenti dell’informale internazionale per tornare poi ad una visionarietà simbolico-figurale delle profonde mutazioni della psicologia dell’uomo contemporaneo e del mondo che lo circonda.

Pierre Restany ha scritto di lui: “Martani ha una pittura intesa come strumento di conoscenza; è infatti attraverso l’arte pittorica, come senso di un impulso esistenziale, che l’io tenta di definire meglio il profilo approssimativo dei suoi concetti: egli passa dalla materia magmatica bacillare ai più estesi sistemi di segni calligrafici, transitando per il repertorio delle forme più semplici del cosmo e della natura…Le esegesi di Martani sono così numerose e intimamente ricche di sentimenti; è sempre stato sottolineato di questo artista il carattere analogico di questa sua ascesa”.

Numerose le mostre in Italia, Europa e negli Stati Uniti, tra le quali si segnalano le personali al Palazzo dei Diamanti di Ferrara nel 1982, al Museo nazionale della Tecnica e della Scienza di Milano nel 1985, all’Istituto Italiano di Cultura a New York nel 1989. Nel 1986 è stato invitato a esporre le sue opere nel Padiglione Arte e Ecologia alla 42esima Biennale di Venezia.

Martani è stato anche un grande collezionista d’arte, e il suo nome è legato a Ca' La Ghironda, nel comune di Zola Predosa, Centro Museale di Arte Moderna e Contemporanea, nonché Giardino della Cultura Europea, originale e avveniristico modello percettivo fra arte e natura.

Inaugurazione sabato 21 gennaio alle ore 17.

Orari di apertura: martedì 10.30 – 12.30,  giovedì e venerdì 15.30 – 19,  sabato e festivi  10.30 – 12.30 / 15.30 – 19 La mostra resterà aperta con ingresso libero fino al 19 febbraio 2017


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