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La Capitale del Libro incontra i gruppi di lettura di tutta Italia

L'assessore Facchetti: "Abbiamo voluto sensibilizzare tanti lettori su uno degli obiettivi principali della Rassegna, quello di far emergere i titoli dei piccoli editori".

La Capitale del Libro incontra i gruppi di lettura di tutta Italia
Cultura Bassa, 17 Aprile 2021 ore 13:48

“Capitale”. Già la parola indica qualcosa di grande. E allora perché non aprirsi a tutta la Penisola? E così, entrano in gioco ben 22 gruppi di lettura, per un totale di 202 singoli “lettori forti” coinvolti in tutta Italia. Per l’edizione numero dodici del Concorso Microeditoria di Qualità, il Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano e l’associazione «L’Impronta» hanno esteso a tutta la Nazione i loro confini di azione, coinvolgendo gli appassionati membri di tanti gruppi di lettura sparsi per tutta Italia.

La Capitale del Libro incontra i gruppi di lettura di tutta Italia

L’ormai tradizionale appuntamento con il concorso, che nei mesi antecedenti la Rassegna della Microeditoria impegna assiduamente i lettori della Rete Bibliotecaria Bresciana, quest’anno vista la pandemia e l’anticipazione estiva dell’appuntamento in Villa Mazzotti (sede della Rassegna) ha dovuto trovare una formula diversa per la selezione dei migliori titoli pubblicati da piccoli e piccolissimi editori italiani. Da qui l’idea di coinvolgere i gruppi di lettura, partendo naturalmente da quello locale, I Miseralibri, condotto da Alice Raffaele alla Biblioteca comunale Fausto Sabeo.

“Attraverso il Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano e l’associazione L’impronta, la città, designata come Prima Capitale Italiana del Libro, ha voluto estendere letteralmente a tutta la Penisola i confini del concorso – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Chiara Facchetti – Il Comune ha voluto coinvolgere e sensibilizzare tanti lettori appassionati su uno degli obiettivi principali della Rassegna, quello di far emergere e dare spazio ai più interessanti titoli dei piccoli editori, quelli che meritano più spazio sugli scaffali delle biblioteche».
Grazie alla collaborazione con Giorgio Dell’Arti, storico organizzatore dei tornei letterari de La Repubblica, sono stati inviati ai 22 gruppi di lettura, dislocati in tutta la Penisola, dalla Toscana alla Campania, dal Veneto al Lazio (l’elenco completo dei gruppi di lettura della prima fase del concorso è visibile più sotto), i testi dei 76 titoli in concorso, suddivisi tra narrativa e saggistica.

Come individuare i titoli migliori?
La dinamica è simile a quella dei campionati mondiali di calcio, ma se possibile ancor più severa: ogni libro sfida, letteralmente, gli altri titoli inseriti nel proprio girone, fino a che da ogni girone emerge un vincitore. A quel punto si passa alla fase successiva, e dunque a nuovi gironi più ristretti, e poi agli scontri diretti della fase finale che decreteranno i due vincitori assoluti, uno per ogni categoria.

Ogni singolo titolo in gara sarà sottoposto anche al giudizio della storica giuria ristretta del concorso, composta da professionisti del libro e della lettura locali (fra cui i soci dell’associazione L’impronta, promotrice della Microeditoria), presieduta da Paolo Festa (presidente de «L’Impronta»), che decideranno a quali libri attribuire il Marchio di Qualità: un bollino che aiuta i lettori a individuare titoli meritevoli di attenzione perché uniscono cura editoriale e qualità dei contenuti.
“Per noi è fondamentale che il concorso abbia un riscontro concreto nelle biblioteche, che aiuti a favorire l’incontro dei lettori con dei titoli di qualità”, ha spiegato l’assessore alla Biblioteca e al Sistema bibliotecario, Emanuele Arrighetti.

Il ringraziamento finale, condiviso dai due assessori, è però proprio il gruppo di lettura locale: “Ringraziamo la Giuria dei lettori della Biblioteca di Chiari, Alice e tutti i membri de I MiseraLibri, e invitiamo tutti i cittadini amanti dei libri ad avvicinarsi al Gruppo per scoprire quanto sia arricchente condividere con altre persone l’esperienza di lettura, che da individuale si può trasformare in collettiva – hanno ribadito Arrighetti e Facchetti – Un ringraziamento particolare va anche a Paolo Festa, presidente de “L’Impronta”, che da anni coordina la Giuria per il premio della Microeditoria di Qualità: un’attività di capitale importanza, che ha permesso di essere pronti oggi all’appassionante sfida che vede il concorso esteso a tutta la Penisola, grazie al torneo dei Gruppi di Lettura”.

L’obiettivo? Dare spazio ai piccoli editori. E’ questo ciò che ha sempre voluto l’associazione «L’Impronta» che, ormai da tempo, organizza la Microeditoria e anche il Sistema bibliotecario Sud Ovest Bresciano, organizzatore del Concorso Microeditoria di Qualità.
“Come da tradizione di questo concorso, oltre al premio al miglior libro per ogni categoria, verranno assegnati anche dei marchi di qualità a tutti quei libri che si distingueranno per le peculiarità del prodotto editoriale – ha spiegato Paolo Festa, presidente de L’Impronta e membro della giuria – Al di là del cambiamento della formula del concorso, l’attribuzione dei marchi si è rivelata negli anni una “bussola” per aiutare i lettori ad individuare buone letture nel variegato e composito mondo dell’editoria indipendente”.

L’andamento del Concorso si può seguire sul web, all’indirizzo https://bit.ly/ConcorsoMicroeditoria2021. Attraverso la pagina si possono anche chiedere in prestito i titoli, per farseli recapitare nella propria biblioteca abituale.

I coinvolti

Ma quali saranno i gruppi di lettura, di tutta Italia, che parteciperanno a questa prima fase del torneo? Da Nord Sud, sono ben 22 i circoli che hanno voluto essere partecipi per l’assegnazione dei premi di Microeditoria di Qualità. Per la categoria narrativa hanno risposto presente i circoli di lettura di: Roma “Passaparola”, coordinato da Giulia Alberico; di Torino “Centro Studi Piemontesi”, coordinato da Albina Malerba; di Milano “Lettori temerari”, coordinato da Patrizia Ferragina; Como “I ragazzi del liceo Giovio”, coordinato da Nicola D’Antonio; Lanciano “Ex Libris”, coordinato da Maria Rosaria Lamorgia; Napoli “IoCiSto”, coordinato da Gigi Agnano; di Bari “Le donne in corriera”, coordinato da Gabriella Caruso e il circolo dei lettori di Milano, coordinato da Serena Caprara.
Invece, per la categoria saggistica, parteciperanno il circolo dei lettori di Pistoia “Biblioteca San Giorgio”, coordinato da Maria Stella Rasetti; quello di Milano “Critici in progress”, coordinato da Barbara Monteverdi e di Perino “FestivalTrebbia”, coordinato da Irina Turcanu.
Ci saranno anche il circolo dei lettori di Milano “PiùSaggi”, coordinato da Guido Diuella; quello di Empoli «Biblioteca di Empoli», coordinato da Antonella Bertini, e di Treviso “5 del 42”, coordinato da Laura Pegorer. Partecipano anche Bologna, con “I ragazzi del Liceo Galvani”, coordinato da Maurizio Santoro e i Piacenza “Cumbriccula d’i piasintein”, coordinato da Daria Corsini. Ovviamente, sono immancabili “I Miseralibri” della biblioteca comunale Fausto Sabeo, curati dalla clarense Alice Raffaele.

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