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Berlingo

In memoria delle vittime, adesso c'è "Il sentiero del respiro"

Il progetto promosso dal Comune, ha conquistato Fondazione Cogeme che ha deciso di inserirne la presentazione nel programma della sesta edizione del “Festival Carta della Terra”.

In memoria delle vittime, adesso c'è "Il sentiero del respiro"
Cultura Bassa, 26 Maggio 2021 ore 17:35

Ricordare chi non c'è più, strappato all'amore dei propri cari a causa del Covid, e al tempo stesso permettere al paese di riappropriarsi di uno spazio, antico, nel quale da anni è solo la natura a far da padrona. Il progetto del “Sentiero del Respiro”, promosso dal Comune di Berlingo, ha conquistato Fondazione Cogeme che ha deciso di inserirne la presentazione nel programma della sesta edizione del “Festival Carta della Terra”.

In memoria delle vittime, adesso c'è "Il sentiero del respiro"

Si tratta del recupero di un antico percorso napoleonico che collegava Berlingo a Berlinghetto. In tutto 900 metri circa, sul confine del centro abitato e in prossimità della Scuola intitolata al compianto Dario Ciapetti, destinati a diventare monumento naturale a ricordo dei sette berlinghesi che hanno perso la vita durante la pandemia.

“Quella di oggi  è la posa simbolica della prima pietra di un progetto che stiamo accarezzando da tempo. L'obiettivo è rendere questo passaggio campestre una sorta di monumento naturale che intende ricordare chi se n'è andato a causa del Covid e al tempo stesso riconsegnare alla nostra comunità uno spazio dall'alto valore storico e naturalistico. Il percorso, infatti, si trova mappato ancora sulle vecchie cartine napoleoniche. Quello del “Sentiero del Respiro” è solo un tassello di un progetto molto più ampio: non dimenticare i nostri defunti e cosa è stata la pandemia per tutti noi. Abbiamo, infatti, provveduto a risistemare la zona antistante il cimitero comunale, per una migliore fruizione dello stesso, e il prossimo sabato provvederemo all'affissione della targa commemorativa dedicata al compianto sindacalista Domenico Laveneziana, uno dei sette berlinghesi che a causa del Coronavirus non ci sono più”, ha spiegato il sindaco, Fausto Conforti.

Per la redazione del progetto il Comune ha incaricato il tecnico forestale, il dottor Salvatore Agliata, che già nelle prossime settimane provvederà a realizzare i picchettamenti per i rilievi topografici del caso, primo step di un'opera a suo giudizio“ambiziosa”. “ Tre- spiega Agliata- le parole d'ordine: ripulire, riqualificare e restituire, a lavori finiti, tutto alla comunità di Berlingo e Berlinghetto. Dal punto di vista paesaggistico stiamo parlando di un percorso di grande valore. Ai rilievi farà seguito la messa in sicurezza del tratto sentieristico, che sarà ripulito dalle specie infestanti e riqualificato con un intervento di messa a dimora di piante ed arbusti autoctoni sui due lati del percorso.

Da ultima la fase della sistemazione di arredi per la fruizione del sentiero da parte della comunità”. Presente anche Floriano Massardi, consigliere di Regione Lombardia. "Questo progetto-spiega Massardi- è ammirevole. Cercherò di coinvolgere la Regione per quanto riguarda l'aspetto economico. In veste di ex sindaco del mio paese mi è capitato di inaugurare nuovi sentieri e so quanto la comunità ci tenga". Grande plauso al progetto anche da parte di Fondazione Cogeme che per voce di Michele Scalvenzi ha ricordato l'importanza dell'opera.

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