CASTEGNATO

"Il senso di Elisa" l'opera prima di Capretti, coordinatore della ProCivil

L'autore denuncia le mancanze del sistema scolastico e delle famiglie che non parlano di sesso ai ragazzi.

"Il senso di Elisa" l'opera prima di Capretti, coordinatore della ProCivil
Cultura Sebino e Franciacorta, 19 Marzo 2021 ore 14:51

Nel libro si parla di stupro, violenza psicologica e di genere e tabù da scardinare.

"Il senso di Elisa" l'opera prima di Capretti, coordinatore della ProCivil

Elisa, diciannove anni, assorbita da una normale vita adolescenziale durante il primo rapporto sessuale subisce un fatto spiacevole che le cambia la visione del rapporto tra i suoi coetanei ed il sesso, e questo la fa maturare. Decide di descrivere, con parole di tutti i giorni, le sue successive relazioni con uno spirito educativo utilizzando un suo metodo pratico per spiegare ai partner come ci si comporta con le donne, come si rispettano e come essere uomo con la U maiuscola.
Cercherà di sopperire alla mancanza di informazioni che scuola e famiglia danno sul sesso, toccando l’aspetto della fiducia in se stesse, delle protezioni individuali e del denunciare gli abusi.

Ma chi è Elisa? Una giovane donna come tante, anche se il suo nome è inventato e la storia raccontata frutto della fantasia del suo narratore.
Elisa, infatti, è la protaognista del libro "Il senso di Elisa", scritto da Daniele Capretti ed edito da Susil Edizioni.
Al suo esordio come scrittore, Capretti (noto in paese per essere coordinatore del Gruppo Protezione Civile) ha voluto trattare temi attuali, scottanti e a tratti scomodi nel suo romanzo per adulti.

 

Il servizio completo nell'edizione di ChiariWeek in edicola da oggi, venerdì 19 marzo.

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