C’era una volta un coniglio di nome Chubby, perché era paffutello. Chubby abitava nella vaste terre basse, più precisamente a Quinzano d’Oglio e trascorreva le sue giornate tra il lavoro nei campi, amici e passioni.
Chubby
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“Chubby” è l’ultima fatica, la prima nel suo genere, del maestro d’arte Lorenzo Fontana, che ha smesso, solo temporaneamente, i panni del decoratore e restauratore, e si è dedicato a questo “esperimento”.
Del resto l’arte è proprio questa: sperimentazione e comunicazione.
“L’idea mi è nata quasi per caso – ha raccontato Fontana – volevo fare qualcosa di diverso e nello stesso tempo volevo lanciare un messaggio: troppe volte vedo persone insoddisfatte o che si approcciano al lavoro e alla vita di tutti i giorni in modo negativo. Ecco perché ho pensato di raccontare una storia usando un stile per bambini cioè un albo che raccogliesse illustrazioni e testi scritti per raccontare la giornata di Chubby, un coniglio che abita nella Bassa, che lavora con passione e proprio nel suo lavoro trova gioia. Lavorare e darsi da fare non deve solo essere un obbligo, ma anche una fonte di soddisfazione. So che non è semplice ma il mio vuole essere un invito a considerare le cose più importanti della nostra quotidianità per riappropriarsene e vivere più serenamente”.
Fontana ha voluto fare un esperimento, infatti il volume sta subendo diverse revisioni, del resto si sa, gli artisti non sono mai completamente soddisfatti, e intanto sta già pensando ad un sequel, anzi a diversi sequel: Chubby se ne andrà in giro per la provincia di Brescia a raccontare le bellezze del territorio. Un modo divertente per ricordarsi di appartenere ad una delle provincie più vaste e belle d’Italia, con ancora tanti angoli da scoprire.