Il Mercatino Volante, appuntamento di livello continentale

Il Mercatino Volante, appuntamento di livello continentale
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Un’iniziativa nata otto anni fa, quasi improvvisata, che in una manciata di tempo è diventato uno degli appuntamenti più importanti e attesi d’Europa. E’ il «Mercatino volante» di Desenzano che quest’anno segnerà la nona edizione. Un luogo che raccoglie i modellisti di tutto il mondo, uno spazio dove si possono fare affari e scambi di pezzi o modelli già completi. Negozianti con partita iva rigorosamente esclusi: solo amanti dell’aeromodellismo che occasionalmente si incontrano per fare qualche affare.
«Eravamo un gruppo di amici e appassionati di modellismo – spiega Francesco Filippetti, uno dei fondatori del Mercatino – e abbiamo pensato che a Desenzano potesse servire un luogo che radunasse persone con hobby simili ai nostri. La prima edizione fu un vero e proprio fiasco: quattordici tavoli e pochissimi visitatori. Tuttavia facemmo autocritica e cercammo di capire quali fossero gli errori che causarono il fallimento. Nel corso degli anni abbiamo affinato gli aspetti organizzativi e adesso siamo il primo o il secondo mercatino più importante d’Europa, un’iniziativa che vanta numerosi tentativi di imitazione».
Il «mercatino della cianfrusaglia» ha trovato fortuna grazie e soprattutto alla posizione strategica di Desenzano: «La città è vicino alla stazione, all’autostrada e tra Venezia e Milano. Gli ospiti fanno il weekend qui e poi visitano altri luoghi del Nord Italia. Già dalla prima edizione ci era chiaro che la collocazione geografica avrebbe giocato un ruolo fondamentale e in questo siamo premiati. Abbiamo visitatori da tutta Europa: svizzeri, francesi, tedeschi e olandesi. Ma anche dalla Sardegna e dalla Puglia. Insomma, Desenzano premia».
Le edizioni degli anni scorsi, quelle che hanno permesso di costruire il successo del Mercatino, hanno visto l’apporto fondamentale dell’allora presidente Valter Mesar e quella del 2016 è stata organizzata dai soci del «Gruppo aeromodellistico Francesco Agello». Tra i più attivi nella pianificazione del Mercatino, oltre a Francesco Filippetti, Mirko Vezzola, Simone Coppini, Luigi Casnici e Andrea Zucchelli. Un folto numero di nomi che, insieme a tutti i soci del gruppo Agello, permette ad oltre 2000 persone di scambiare e vendere pezzi e modelli di questo hobby. «Durante l’anno ci incontriamo per far volare i nostri veivoli all’ex discarica bonificata di Centenaro e in questo attività, complice l’organizzazione del Mercatino, le nostre attività e i nostri incontri si intensificano. Dai quattordici tavoli della prima edizione siamo arrivati ai 185 di quest’anno. Ora ce li portano con i camion e abbiamo un servizio di catering».
L’appuntamento è fissato per il 3 dicembre, alla Scuola Trebeschi dalle 9 alle 17. «Sarà un’occasione pre natalizia per appassionati e curiosi. Ovviamente brinderemo davanti ad una fetta di panettone».

 

da Gardaweek del 29 settembre 2017