Cultura

Grande successo per la riapertura del Museo delle Armi

Record di presenze per la riapertura del Museo delle Armi, e grande affluenza, anche via social per il convegno internazionale dedicato

Grande successo per la riapertura del Museo delle Armi
Cultura Brescia, 21 Novembre 2018 ore 15:01

Sono stati ben 1.328 i visitatori che hanno risalito le pendici del colle Cidneo per godere del nuovo percorso di visita del Museo delle Armi “Luigi Marzoli”, di cui quasi 500 nella sola serata inaugurale.

Gli eventi

L’apertura dei nuovi spazi, rinnovati con un nuovo percorso espositivo, ha registrato un grandissimo successo di pubblico, mentre il convegno internazionale dal titolo “Il museo Marzoli e le armi lombarde” ha portato a Brescia 22 relatori di fama internazionale intervenuti in rappresentanza delle principali istituzioni che si confrontano con la materia. Dalla Wallace Collection di Londra al Chateau de Morges, dal Medici Archive Project di Firenze al Castello di Konopiste di Praga, insieme a un centinaio di appassionati, ma anche migliaia di persone collegate da tutto il mondo che hanno partecipato ai lavori nell’auditorium di Santa Giulia.  Sul canale youtube della Fondazione Brescia Musei sarà a breve possibile godere dell’intero convegno senza interruzioni.

I social

Tre giorni di live streaming hanno animato la pagina Facebook della Fondazione e hanno dato una visibilità straordinaria all'evento, coinvolgendo a vario titolo 26,5 mila utenti. Inoltre, sono state 9,4 mila le interazioni generate per un aumento dell’85% dei follower della pagina di Brescia Musei. A cascata il successo è rimbalzato anche sugli altri social della Fondazione, la pagina Instagram ha registrato un +107%, quella twitter un +146% mentre le visite sul sito della Fondazione sono schizzate a un 411%.

I risultati

Le maggiori novità emerse a livello scientifico hanno riguardato un nuovo metodo di approccio basato su un approccio interdisciplinare, nell'interazione tra ingegneri, geologi, metallografi, storici, archeologi e storici dell'arte. Così come l'aver rivisto, alla prova dei documenti dell'archivio, alcune attribuzioni sulla paternità di alcuni manufatti. E' stato inoltre possibile tracciare la vastità della produzione e del commercio armiero bresciano nei secoli così come una prima geolocalizzazione dei centri di estrazione del metallo, di lavorazione e produzione in città e nel territorio. Un successo raggiunto sicuramente anche grazie al diretto coinvolgimento di una task force di giovani under 30 che hanno messo le loro competenze in gioco. Come è il caso delle insolite interviste Millennials vs Senior, fruibili sul canale youtube della Fondazione, in cui ciascuno di loro ha intervistato uno dei relatori del convegno. Un’occasione straordinaria, divertente e godibile, per entrare in contatto con tematiche che non trovavano spazio in Italia dagli anni Ottanta del Novecento.

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