Garda Musei in crescita, prospetta la realizzazione di un Festival del Garda

Garda Musei è in costante fase di crescita con 5000 tessere vendute nel 2019. Tra i progetti un Festival del Garda e nuovi stimoli per le scuole.

Garda Musei in crescita, prospetta la realizzazione di un Festival del Garda
Garda, 16 Dicembre 2019 ore 16:47

Garda Musei, la rete territoriale dal 21 ottobre 2015 formalizzata in associazione, nata con l’intento di promuovere la cultura, l’arte, l’ambiente, il turismo, il territorio, nell’ottica di valorizzare l’immagine e la forza dell’intero Lago di Garda, si presenta in costante crescita. Tra gli obiettivi la realizzazione di un Festival del Garda.

Questo quanto emerso oggi (lunedì) nel corso della conferenza stampa che ha visto la presenza del direttore generale Giordano Bruno Guerri  e dell’attuale presidente Matteo Bussei.

Garda Musei, tempo di bilanci

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno si iniziano a stilare i primi bilanci:

«Il 2019 si è caratterizzato come un anno di consolidamento dell’associazione – ha spiegato Bussei –  Il 2020 sarà dedicato anche all’acquisizione di nuovi soci strategici».

Ad oggi l’Associazione conta 23 soci (ultima acquisizione Banca Valsabbina) estesi su 4 regioni (Lombardia, Veneto, Toscana e Trentino) anche se il suo impegno supera i confini nazionali attraverso protocolli d’intesa sottoscritti con gli istituti Italiani di Cultura a Montreal e Amsterdam.  Il 2019 ha visto concludersi la seconda fase del «Google Art Project» con la realizzazione di street view museali e ha iniziato la vendita delle Tessere Garda Musei (sono state 5000 le tessere vendute solo sai soci) ad un euro con validità di due anni. Annunciato l’avvio, a breve, della vendita on line delle tessere.

Tre inoltre sono stati i bandi ai quali ha partecipato in questo 2019. In primis quello relativo alla selezione di progetti propedeutica al bando Pic (Piani Integrati di Cultura) indetto da Fondazione Cariplo, regione Lombardia ed Unioncamere e che ha portato alla concessione di 19mila euro.  A seguire quello dedicato agli incentivi per lo sviluppo di servizi in favore della popolazione rurale erogato tramite il Gal (Garda Valsabbia) in cui Garda Musei ha presentato un bando per la riqualificazione di  una parte di Villa Mirabella al Vittoriale degli Italiani, sua futura sede, dopo il trasferimento avvenuto proprio in questi giorni, della Comunità del Garda a palazzo Girardi in Salò.

Ad essi si aggiunge poi il bando Pic per un totale di quasi 800 mila euro e un contributo di quasi 500mila euro indetto da Regione Lombardia con la collaborazione di «Fondazione Cariplo» ed «Unioncamere». L’associazione ha partecipato con il progetto «Percorsi Inimitabili» che prevede la nascita di un grande progetto digitale oltre alla realizzazione di un Festival del Garda:

«Mi ha sempre sorpreso il fatto che non esista un Festival del Garda – ha confessato Guerri – Probabilmente l’abbondanza d turismo di cui il territorio gode durante la stagione estiva porta a non pensare ad iniziative di questo tipo. In esso confluiranno molteplici arti e attività umane con un occhio particolare alla valorizzazione delle attività svolte nei comuni che aderiranno al Festival.  Anche in vista di una possibile crisi del turismo è importante creare eventi di questo genere. Se vinciamo il bando possiamo iniziare già quest’anno per poi dare un grosso impulso nel 2021 quando, tra le altre cose, si festeggerà il centenario del Vittoriale degli Italiani per il quale sono in programma grosse iniziative».

Garda Musei e le scuole

Sono iniziate questo mese le adesioni al nuovo concorso «Cattura la Cultura» promosso dall’Associazione Culturale GardaMusei e rivolto agli studenti e studentesse di scuole superiori e università.

Lo scopo dell’iniziativa è valorizzare il patrimonio culturale tramite fotografie e video. I partecipanti saranno coinvolti in prima persona nella promozione del territorio, che sarà il protagonista di tutti gli elaborati. Al termine delle selezioni i lavori verranno giudicati prima da una commissione nominata dai rappresentati di GardaMusei, ed in seguito direttamente dal pubblico tramite votazioni sui social media.

I vincitori del concorso avranno la meravigliosa opportunità di vedere i propri lavori esposti ed utilizzati a scopi promozionali a partire dalla stagione estiva 2020. Come i percorsi didattici «Alla scoperta di Luoghi Inimitabili» grazie al quale le scuole potranno aderire ad uno dei percorsi didattici tematici proposti e pianificare le gite scolastiche in modo molto semplice. L’associazione, infatti, si occuperà delle prenotazioni e della personalizzazione dell’esperienza didattica una volta stabilito l’ambito di interesse della scuola o della singola classe:

«É un modo per offrire alle scuole la migliore proposta didattica senza sforzi organizzativi – ha dichiarato il direttore generale Guerri – e valorizzare i beni culturali e turistici dei nostri associati».

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